Chi arriva nel cortile della Fattoria Cerreto Libri passando attraverso la vigna o salendo dalla cipressaia ha l’idea di trovarsi in un luogo che raccoglie e mette in collegamento diverse possibili attività. Il cuore dell’azienda è l’agricoltura, qui produciamo vino, miele e olio in agricoltura biodinamica dal 1997. Noi pensiamo che il vino possa essere considerato come il figlio prediletto dell’uva. L’uva, la pianta, il terreno, trovano in questo alimento ricco di aromi e sapori un modo straordinario di esprimere il fascino e l’originalità dei progetti della natura. Il nostro impegno è anche quello di tutelare e di diffondere, insieme ad altri viticoltori, metodi di vinificazione rispettosi della naturalità del prodotto. Per questo partecipiamo con impegno a manifestazioni e incontri nazionali e internazionali rivolti alla ricerca del miglior rapporto possibile tra territorio, produttori e consumatori.
In cantina il lavoro inizia con l’ingresso di uve sane e coperte di lieviti naturali che dopo una pigiatura soffice innescano subito il processo di fermentazione, senza aggiungerne di selezionati; facciamo uso di rimontaggi frequenti del mosto e di delastage. L’uso della solforosa è limitato ai travasi in dosi da 2 a 6 grammi per ettolitro. Non usiamo pratiche di chiarifiche, di acidificazioni, di arricchimenti, di filtraggio, né alcun'altra manipolazione del vino.
La fermentazione avviene in tini di cemento e la conservazione, secondo la tipologia del vino, nello stesso cemento, in legni grandi, oppure in barriques usate più volte
Come lavoriamo in vigna: Nel lavoro in vigna prestiamo attenzione soprattutto alla fertilità del suolo che deve offrire alla pianta le sostanze di cui necessita. Per fare questo, anziché usare fertilizzanti di sintesi che non rispettano i bisogni reali delle piante, si procede ad arricchire il terreno con la pratica del sovescio e con l’aspersione dei preparati biodinamici. In questo modo si permette alla pianta di trovare spontaneamente le sostanze necessarie alla sopravvivenza e all’accrescimento.
Recensione vini: Chianti Rufina 2006: Fattoria Cerreto Libri da Pontassieve, agricoltura biodinamica e grande rispetto della tradizione, nessun cediemento a vitigni internazionale. Gran bel Chianti.
Recensione vini: Padronale 2006, Igt Toscana: La Toscana che tutti desidereremmo, pulita schietta vera, la Toscana di Andrea di Andrea Zanfei, filosofo, e maestro a racchiudere la sua terra dentro la bottiglia.