L'azienda, posta a 360 metri d'altezza, è di proprietà della famiglia Ratto dal 1935.
Oggi è Pino Ratto a condurla, uomo definito da Luigi Veronelli nel suo libro del 1988 "Vignaioli Storici" " uomo di frontiera che sa sperimentare, rispettando la sacralità della Tradizione".
Pino è passato per il grande jazz, fatto di grandi orchestre e magnifici a solo, per gli studi e la professione di farmacista, approda alla tradizione di famiglia, il vino e la cantina.
Il recupero della tradizione in cantina è la sua grande innovazione. Lunghe macerazioni, lunghi affinamenti, legni utilizzati semplicemente come contenitori atti ad una lenta microossigenazione naturale.
Come lavoriamo in vigna: In vigna è praticato l'inerbimento naturale, con un paio di sfalci l'anno.
I trattamenti, a base di rame e zolfo, vengono effettuati solo quando realmente necessario.
Le rese sono naturalmente basse, sia per la età degli impianti che per la qualità del terreno, molto ricco di scheletro.
Le uve vengono raccolte a piena maturità, sia zuccherina che fenolica, in piccole casse e immediatamente inviate alla pigiatura.
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Il meraviglioso mondo del Dolcetto: Degustazione di vino Dolcetto a cui ha partecipato anche Pino Ratto con una piccola verticale degli Scarsi e delle Olive.