Nella seconda metà del 1800 , la famiglia livornese dei conti Corinaldi, decise di intraprendere su larga scala l'attività vitivinicola da sempre praticata sulla collina di Lispida.
Ampliando le preesistenti strutture di un monastero risalente al XIII° secolo, essi edificarono l'attuale cantina, composta da nove campate, la più lunga delle quali misura 55 metri.
Con una capacità potenziale di 30.000 ettolitri è fra le più grandi cantine storiche del Veneto.
I soffitti e i pavimenti, costruiti facendo uso di mattoni non intonacati e di pietra locale (trachite), permettono di mantenere una temperatura inferiore ai 18 gradi anche nelle calde giornate estive e assicurano un’umidità ottimale (80%) per la fermentazione, la conservazione e l’invecchiamento dei vini.
Nella due campate destinate a bottaia vi sono botti in rovere da 20, 30 e 50 ettolitri, dove vengono conservati i vini rossi e bianchi per un periodo che varia da 3 a 4 anni ; al termine dell’ affinamento in botte, i vini vengono imbottigliati per affrontare un ulteriore periodo di affinamento prima della vendita.
Nella tinaia, in grandi tini da 30 e 50 ettolitri, avviene la fermentazione dei vini rossi e parte di quella dei bianchi. A fianco si trovano le anfore in terracotta, recipienti interrati dove avviene la fermentazione e l’affinamento di “Amphora”, il primo vino italiano prodotto rispettando in modo fedele le pratiche arcaiche di vinificazione in uso presso l’antica Roma. Novità 2009:. prossima apertura delle cantine al pubblico, info su www.lispida.com
Bottiglie prodotte annue: 13000
vitigni impiantati: tipici dei Colli Euganei
superfice azienda: 90.00 ha
superfice vitata: 5.00 ha
sistema allevamento: alberello e guyot
età delle viti: da 7 a 35 anni
Metodo lavoro: Biologico non certificato
Come lavoriamo in vigna: Ritornare alla Natura. Lavorare il vigneto e fare il vino in accordo con i suoi cicli. Ritornare all'Uomo, esortandolo a riavvicinarsi alla terra, nei modi diversi che essa ci indica e che egli sarà capace di sentire. Riparare, con opera paziente e continua, i danni inferti alla campagna nell'ultimo secolo di frenesia industriale. E’ un’attività appassionante, che permette di vivere le stagioni e i suoi frutti, il calore intenso dell’estate e la luce limpida di settembre, la fioritura della vite
Recensione vini: Terralba 2003: Terralba 2003 - Vino da tavola a base di uve tokai dell'azienda agricola Castello di Lispida, Monselice, Padova - Recensione del vino a cura della redazione di Sorgentedelvino.it