torna su

Cascina Tavijn – Grignolino d’Asti 2008

Grignolino 2008 di cascina TavijnUna bottiglia dimenticata in cantina, un grignolino che ben si presta ad un medio invecchiamento, un piccolo capolavoro di Nadia Verrua di Cascina Tavijn

Semplice cena a base di affettati e formaggi, perchè non riassaggiare questo grignolino con qualche anno sulle spalle? Tappo perfetto, bene, versiamo.

Rubino scarico, limpido e luminoso, unghia leggermente aranciata. Immediatamente è chiuso al naso, bastano 5 minuti e un paio di girate di bicchiere per farne uscire l’essenza.

Un ricordo di ciliegia quasi sottommesso da un mix di erbe alpine, piccolissime note animali a sbuffi.

Assaggiamo il tannino si è levigato, è sempre ben presente ma addolcito dagli anni. Entra in bocca deciso, sembra sparire un attimo, poi torna imperioso e deciso.

Sapido, giustamente acido, tornano, per via retronasale, le erbe alpine e il ricordo del frutto. Il naso resta mobile per tutta la cena, mai un sentore prevarica gli altri, è un rincorrersi continuo.

retroetichetta del grignolino 2008 di Nadia verrua

Fantastico con la bresaola e i formaggi vaccini da alpeggio a media stagionatura, non ci sta assolutamente con il gorgonzola stagionato, evitate pure i salumi grassi come lardo o pancetta.

Potreste metterci a fianco anche carni rosse non troppo impegnative (bollito misto), o, perché no, una robusta zuppa di pesce cucinata in bianco.

Concludendo un bicchiere maturo, assolutamente godibile, facilissimo di beva , di bella eleganza.

Peccato fosse l’ultima bottiglia, mi sarebbe piaciuto risentirlo tra qualche anno ad aromi terziari completamente formati.


Il produttore e i suoi vini: Cascina Tavijn