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Fare il vino

Articoli di approfondimento su come si fa il vino, ma anche notizie e interviste con i produttori di vini naturali per approfondire le motivazioni tecniche e ideali che li spingono a fare il proprio lavoro in modo naturale, tradizionale e/o territoriale.

  • Le cattedrali del vino di César Martinell Brunet

    La cattedrale del vino di Pinell de Brai

    César Martinell Brunet, allievo di Gaudi, ha realizzato oltre 40 edifici di architettura agraria modernista nel sud della Spagna a inizio Novecento, tra cui le le cattedrali del vino, cantine commissionate da alcune nascenti cooperative vitivinicole. In questi edifici l’impressionante bellezza architettonica e la funzionalità enologica si coniugano per dare vita ad autentici gioielli della ...

  • San Fereolo is freeskiers friendly, articolo di Nicoletta Bocca

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    “Quella biologica e biodinamica è un’agricoltura dell’esperienza, come è sempre stata l’agricoltura fino a pochi decenni fa, fino a quando hanno incominciato a venderci un’agricoltura della certezza.” Così Nicoletta Bocca riassume brillantemente la differenza tra l’agricoltura biodinamica e quella attuale, vogliamo chiamarla convenzionale? In questo breve scritto un sunto lucidissimo di questa pratica agricola e ...

  • Le viti del Mediterraneo antico della Calabria reggina, un articolo di Orlando Sculli

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    Nel corso della 6a edizione di Sorgentedelvino LIVE abbiamo avuto il piacere di ascoltare il racconto del Prof. Orlando Sculli riguardo gli antichi vitigni da tutto il Mediterraneo ritrovati in Calabria. Pubblichiamo questo suo bellissimo articolo, convinti che il salvataggio della millenaria biodiversità dei nostri semi e delle nostre piante costituisca una garanzia per il ...

  • La vinificazione georgiana nei Qvevri patrimonio dell’umanità secondo Unesco

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    Lo scorso 3 dicembre l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’umanità il metodo tradizionale di vinificazione georgiano in anfore di terracotta chiamate Qvevri, contenitori in cui il vino fermenta e viene lasciato affinare. Sono utilizzati in tutta la Georgia dove il vino e la vigna ancora conservano un ruolo importante nella vita quotidiana e nella cultura tradizionale

  • Francia: vignaiolo rischia multa e detenzione per non avere trattato i vigneti contro la flavescenza

    Emmanuel Giboulot

    Vi raccontiamo la storia di  Emmanuel Giboulot  vignaiolo biodinamico francese che rischia una multa di 30.000 euro e 6 mesi di reclusione per non avere effettuato nei propri vigneti in Borgogna il trattamento preventivo obbligatorio per la flavescenza dorata.  Uomo coscienzioso o pericoloso criminale?

  • La certificazione partecipata dei vini naturali

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    Da più parti arrivano pressioni per la stesura di un disciplinare di produzione per i vini naturali che porti ordine e chiarezza. Ma un’altra strada è possibile: dare valore a quello che esiste in pratica e funziona bene, la certificazione partecipata. E’ una pratica diffusa e riconosciuta a livello internazionale, cerchiamo di capire meglio cos’è ...

  • Non chiamiamolo vino naturale, ma vino trasparente

    emidio-pepe-paesaggio-vigneto

    Traduciamo un articolo particolarmente interessante anche dalla nostra prospettiva italiana. Il tema è di interesse internazionale e le questioni che qui vengono affrontate sono anche le nostre: il vino naturale è capace di aprire argomenti, di porre domande, di rompere schemi e abitudini consolidate. Il vino naturale è trasparente e vorrebbe poterlo scrivere in etichetta.

  • Vinificazione casalinga del vino naturale (prima parte)

    diraspatura manuale

    Fare il vino in casa non è cosa impossibile. I nostri suggerimenti, testati in tre vendemmie, per fare il vino a casa, naturalmente e senza additivi. Oltre a uve di ottima qualità sono necessari tanta pulizia e tanta costanza, buona vinificazione a tutti!

  • Menti e il vino volutamente declassato

    menti-vino-volutamente-declassato

    Avete mai notato avvicinandovi al banchetto dell’azienda Giovanni Menti a qualche manifestazione la scritta sulla maglietta che lui indossa? C’è scritto: Vino volutamente declassato. Se non vi siete fermati a chiedere spiegazioni questa è l’occasione per averle, pubblichiamo il breve scritto di Stefano Menti su questo argomento che è interessante per molti territori e molti produttori ...

  • Bruna Ferro sui vini naturali: occorrono mani, mente e cuore

    Bruna Ferro di Carussin con i figli

    Riprendiamo qui le parole lanciate di getto nella rete da Bruna Ferro, dolce e intelligente vignaiola piemontese che produce vino a Carussin. E’ un commento ad un articolo pubblicato su Slowine, ma il succo del suo discorso ci sembra sufficiente per fermarci ancora un attimo a parlare di vino naturale. A voi le sue parole, ...

  • PecoraNera 2003 – Tenuta Grillo

    Bottiglia di Pecoranera 2003 di Tenuta Grillo

    E’ giunta, l’ora, a 10 anni dalla vendemmia questo vino è un piccolo gioiello, con ancora tanta strada davanti. I nostri complimenti a Guido Zampaglione per aver avuto il coraggio di riproporre, lui che piemontese non è, un antico classico della regione la freisa da invecchiamento.

  • Urupia, notizie in diretta su vini e vendemmie

    Urupia - butti delle viti

    Riprendiamo qui con piacere l’informativa inviata da Comune Urupia sulle vendemmie, le annate e le novità in corso in vigna e in cantina. Abbiamo parlato di certificazione partecipata, anche questo è un passo importante su questa strada, vi invitiamo quindi a leggere questa breve lettera e ad approfondire poi sulla loro pagina su questo sito

  • Il vino ai tempi dell’Avv. Ageno, viaggio nella vitivinicoltura di inizio secolo

    avv-giancarlo-ageno-la-stoppa

    Un viaggio in un passato vitivinicolo che ancora può insegnare molto, visitiamo la Stoppa del 1941 attraverso il racconto che ne fece l’Avv. Giancarlo Ageno, allora proprietario del fondo sui colli piacentini, nella sua lettera di richiesta di riconoscimento della qualità di pregiato ai vini da lui prodotti. Nozioni e informazioni tecniche sulle vigne, i ...

  • Stefano Menti e i Lieviti, storia di un percorso personale.

    menti

    Il racconto davvero personale di Stefano Menti, vignaiolo veneto che lavora con la Garganega, del suo ritorno all’uso dei lieviti propri dell’uva. Queste brevi righe narrano di un percorso personale di un agricoltore, figlio di agricoltori, di un ritorno alla centralità della terra, di una riscoperta di sapori autentici, del confronto con altri produttori di ...

  • Il vino naturale esiste e si fa nella vigna

    Ingredienti possibili nei vini convenzionali, biologici e naturali

    Ne abbiamo lette di tutti i colori in questi giorni sul vino naturale: esiste, non esiste, è buono, fa schifo… Si è iniziato con gli attacchi del Gambero Rosso e siamo arrivati all’articolo comparso ieri su Repubblica, un vero calderone di informazioni imprecise quando non sbagliate. Abbiamo portato pazienza, ci siamo tirati indietro per non ...

  • L’agricoltura biodinamica alla ricerca di una strada comune

    cornoletame-biodinamica

    A metà di giugno di quest’anno un ampio gruppo di agricoltori biodinamici – non solo vignaioli – da diversi paesi europei si è riunito attorno ad Alex Podolinski per delineare alcune proposte da portare a Demeter International con l’intento di trovare una strada comune per ridefinire alcune pratiche della biodinamica in Europa.

  • Wwoof, un altro modo di vivere natura e agricoltura

    wwoof-italia

    C’è oggi un ritorno alla terra che viene principalmente da persone nate e cresciute in città senza legami diretti con il mondo agricolo o qualche volta saltando una generazione: i nipoti tornano sulla terra dei nonni. Per chi vuole fare un’esperienza in aziende agricole biologiche esiste un’associazione che mette in relazione produttori agricoli biologici e ...

  • Fiano Cardogneto 2010 – Azienda agricola Cocciacavallo

    fiano cardogneto 2010 azienda agricola Cocciacavallo

    Un Fiano dell’Irpinia molto tradizionale questo Cardogneto 2010 della piccola azienda vitivinicola Cocciacavallo che ha scelto il metodo biodinamico per la cura delle proprie vigne. Un vino predisposto ad un lungo invecchiamento con un’ottimo rapporto qualità prezzo.

  • Il vino naturale tra etica, scienza e tecnologia

    le scienze antiche

    Una nostra risposta a un articolo che parla dei vini naturali e si riferisce alla biodinamica come ad una scienza aggiungendo inoltre che il naturale, il biologico e la stessa biodinamica sarebbero sostenuti da alcune scoperte e tecnologie oggi sul mercato agricolo. Cogliamo l’occasione per ripercorrere il rapporto tra la biodinamica e la scienza di ...

  • Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae

    Vespe_e_Uva

    Il Saccharomyces cerevisiae (per i non vignaioli: si tratta del lievito che trasforma il mosto in vino) è stato oggetto di un’autorevole ricerca iniziata nel 1998 e conclusa proprio in questi giorni: vespe sociali e calabroni sono i “custodi” di questi lieviti nei periodi dell’anno in cui non possono vivere sull’uva. Sarebbero quindi proprio questi ...

  • Voci dalla Sorgente del Vino, un documento video sui vini naturali italiani di tradizione e di territorio

    copertina video voci dalla sorgente del vino

    Un documento video sul vino naturale in Italia, un documento che raccoglie le “Voci dalla Sorgente del Vino” ovvero di quelle persone che accompagnano sulle nostre tavole il vino fatto nella vigna. Cosa significa fare vini naturali? Lavorare in modo naturale in vigna e in cantina? Perché i vini naturali sono più piacevoli? Che rapporto ...

  • Il Ciso dei Dolomitici ci racconta il vero Trentino

    I Dolomitici alla presentazione del Ciso

    I Dolomitici, 11 vignaioli trentini, hanno presentato il Ciso, vino ottenuto da un vigneto a piede franco ultracentenario in Trentino con vinificazione naturale. Il vitigno è il Lambrusco a foglia frastagliata, varietà tipica trentina che è stata soppiantata nel tempo da vitigni più moderni. E’ stata anche l’occasione per sapere qualcosa di più sulle tradizioni ...

  • Il vino biologico non è il vino naturale

    Logo europeo prodotti biologici

    L’approvazione del regolamento europeo per il vino biologico sta portando all’attenzione del settore diverse problematiche legate ai metodi di cantina nel fare il vino. Crediamo che questo disciplinare possa aumentare la confusione invece che fornire un buono strumento di tutela del consumatore, vediamo perché.

  • I vini di Morella e gli antichi vigneti ad alberello in Puglia

    morella-vigneto alberello in puglia

    Nella nostra ricognizione tra le storie e le identità degli antichi vigneti italiani arriviamo in Puglia dove l’enologa australiana Lisa Gilbee conduce l’azienda agricola Morella. Siamo a Manduria, in provincia di Taranto, terra del Primitivo e del Negramaro.

  • Ritrovare un’arte in agricoltura, uno scritto di Nicolas Joly

    Nicolas Joly nei vigneti

    Vogliamo ringraziare Nicolas Joly, titolare della Coulée de Serrant, presidente dell’associazione Renaissance des Appellations e autore del libro “Il vino tra cielo e terra” per averci permesso di tradurre e pubblicare questo suo scritto nato poche settimane fa. Una visione dell’agricoltura sicuramente molto lontana dal senso comune ma che ci sembra porre alcune importanti domande ...

  • Drogone 2006, l’Aglianico in purezza di Cantina Giardino

    Cantina Giardino, Drogone 2006, Aglianico in purezza

    Dal bellissimo progetto di salvaguardia e recupero delle vecchie vigne del territorio avellinese sviluppato da Cantina Giardino nasce questo Aglianico in purezza da vecchie vigne di 70 anni, allevate a raggiera avellinese, il Drogone. Attualmente in vendita si trova l’annata 2006. Siamo in Irpinia, nelle terre di Avellino, agricoltura tradizionale e grande rispetto in cantina ...

  • L’Unione Europea approva il regolamento per il vino biologico

    Non siamo certo dei fervidi sostenitori dei bollini e delle certificazioni ma questa è davvero una notizia: a pochi mesi dall’ultima scadenza possibile per l’approvazione arriva il via libera dall’Ue al regolamento sul vino biologico.

  • Le vecchie vigne nei vini di Cantina Giardino

    Cantina Giardino Antonio in vigneto

    Si parla molto oggi di preservazione della biodiversità, ma non sempre se ne parla con la consapevolezza di cosa questo significa. Forse gli appassionati di vino sono più sensibili di altri perché molti conoscono il valore di un vino nato da una vecchia vigna, la particolarità dei vini che sa dare e le emozioni che ...

  • Vini senza solfiti aggiunti… a Valli Unite

    Valli Unite sui colli tortonesi è una gran bella realtà agricola, importante come traino del territorio. Viene praticata un’agricoltura biologicamente sostenibile, attenta alle necessità di chi produce e di chi acquista e consuma i prodotti. Agricoltura etica, a prezzi etici. Un simile progetto può camminare solo con grandi persone ed altrettanto grandi idee. Da un’idea di Alessandro Poretti ...

  • La Busattina di Emilio Falcione, i vini maremmani del contadino organico

    La Busattina, un’azienda agricola a tutto tondo, 25 ettari posti nella fascia collinare interna della Maremma Toscana. Qui Emilio Falcione dedica 4 ettari e mezzo all’uva, mentre nel resto della propria terra produce olio d’oliva, coltiva cereali di antiche varietà ed alleva bestiame di antiche razze in via d’estinzione.

  • Fattoria Majnoni Guicciardini, il biologico aguzza l’ingegno

    Abbiamo imparato a coscere Pietro Majnoni piano piano nel tempo. Il primo incontro durante un Critical Wine milanese di tanti anni fa… Pietro è il titolare della Fattoria Majnoni Guicciardini sulle colline del Chianti Senese in Val d’Elsa. Qui conduce un’azienda agricola composta oltre che dai vigneti, da seminativo e boschi.

  • Il vino nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

    Stampa vendemmia antica Chianti

    Per scelta Sorgentedelvino.it non ha voluto in questi anni usare la parola vini naturali per definire i vini dei produttori che partecipano al nostro progetto. Sarebbe stato sicuramente più facile e avrebbe avuto un impatto mediatico più forte presentare Sorgentedelvino.it come il sito dei vini naturali e dei vini bio, ma non è stata questa ...

  • Monte di Grazia: l’evoluzione dei vini

    Per prima cosa i ringraziamenti al “Dottore”. Valentino Rossi non c’entra questa volta stiamo parlando di Alfonso Arpino, dei suoi vini, delle vigne centenarie di Tramonti. Un grazie di cuore per averci donato un rosso 2005, un bianco stessa annata e un rosato 2007. Bianco e rosato sono prodotti in poche centinaia di bottiglie ( che ...

  • Nebbiolo 07 Crussi – Cà Richeta di Orlando Enrico

    caricheta-nebbiolo-2007

    Ca Richeta di Enrico Orlando, siamo in Piemonte, precisamente a Castiglione Tinella in provincia di Cuneo. Nel bicchiere nebbiolo , inconfondibilmente nebbiolo. Già a partire dalla bottiglia la tradizionale albeisa. Ottimo rapporto qualità prezzo.

  • Progetto Sassetta, un passo indietro per andare avanti

    Sassetta è un paese dell’entroterra livornese, in Val di Cornia a 330 metri sul livello del mare e come tutti i paesi dalla tradizione agricola e artigianale ha subito nel corso degli anni un progressivo spopolamento e un conseguente impoverimento. L’attuale amministrazione comunale sta lavorando su un progetto di riqualificazione inizialmente proposto da Daniele Mazzanti, ...

  • Morellino di Scansano 09 – Poggio al Toro

    Vincenzo Ciaceri , romano di nascita – toscano di adozione, riesce in questa difficile annata 2009 a darci un Morellino di perfetta adenza territoriale, da uve sangiovese in purezza. Finalmente pare tramontata la moda del “Viola è bello”.

  • Madrigale 2005 – Costa dei Platani

    costa-dei-platani-Madrigale-2005

    Piglio questa bottiglia in cantina qualche perplessità, un taglio barbera-cabernet-merlot solitamente è un vino dal carattere internazionale che poco conserva del terroir d’appartenenza. Stappo con una mezz’ora d’anticipo sulla cena, scolmo la bottiglia versandone un mezzo bicchiere nel calice. Non riesco a trattenermi avvicino il naso al bicchiere, ci scappa già un sorriso.

  • Omaggio a Pino Ratto

    Il viaggio per Ovada è costellato dalle prime brume autunnali. Recuperati Aldo e Giovanni ci dirigiamo verso Rocca Grimalda abbondando ben presto la strada principale in direzione della località San Lorenzo cascina Gli Scarsi e Le Olive. Pino ci attende nel cortile di casa; la macchina lacerando il silenzio profondo di questi luoghi lo ha ...

  • Alex Podolinsky in Italia per un ciclo di conferenze sul tema La fertilità della terra

    Alex Podolinsky sarà in Italia a fine Maggio per un ciclo di conferenze intitolato “La fertilità della terra”. Alex Podolinsky viene dall’Australia dove nell’associazione da lui fondata coltivano secondo il metodo biodinamico più di un milione e mezzo di ettari con tutte le colture. Grazie a una profonda preparazione e alla sua esperienza di agricoltore ...

  • Le tipologie della Barbera

    Dal bicchiere quotidiano alla riserva da invecchiamento, dal vivace al passito dolce, dal vino dozzinale a quello di fascia alta, è il vitigno più flessibile d’Italia. Ci si può ricavare tutto e forse ancora di più. Come esempio abbiamo preso ( e bevuto con grande piacere) i vini di Bruna Ferro, azienda agricola Carussin di ...

  • Il sacrificio di una denominazione: Rosso di Montalcino

    Pubblichiamo con piacere l’interessante articolo di Davide Bonucci, curatore di Enoclub Siena, sulla proposta di variazione al disciplinare di produzione del Rosso di Montalcino.

  • La Barbera, vitigno versatile e territoriale

    A partire dalla degustazione di Barbera svoltasi all’azienda agricola Carussin, ho pensato di svolgere qualche riflessione personale inerente al vitigno in questione, il quale dà origine ad uno dei miei vini preferiti a cui devo moltissimo in termini di passione.

  • Viticultura eroica: Pelizzatti Perego tradizione di Valtellina

    A seconda della tua posizione di ossevatore, le vigne sono sotto o sopra. Mai di fianco, a destra o a sinistra. Il salire, lo scendere costano fatica tanta fatica. Piccole scale di pietra incastonate nei muri a secco. Dal fondovalle, dal fiume, dai trecento metri, ci si inerpica da una piccola terrazza all’altra con pendenze ...

  • 26 e 27 gennaio 2011: corso in vitivinicoltura biodinamica moderna

    Un corso sulla vitivinicoltura biodinamica moderna si svolgerà i giorni 26 e 27 gennaio 2011 nella splendida cornice della Villa medicea di Cerreto Guidi (Firenze), seguito da una degustazione didattica di vini biodinamici. Il corso sarà condotto dal Dott. Leonello Anello, Agronomo, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi e in collaborazione con Isab ...

  • 11-13 febbraio 2011: seminario di Stefano Bellotti sulla biodinamica in viticoltura

    Agri.Bio –associazione di produttori e consumatori che si occupa dello studio e diffusione della cultura biodinamica, organizza un seminario dal titolo “Esperienze pratiche di un viticoltore biodinamico” , che si svolgerà nella sede dell’associazione a Cissone, in provincia di Cuneo, dal 11 al 13 febbraio 2011.

  • Valpolicella, alla ricerca dei vini secondo natura

    Ci si chiede come mai la Valpolicella, zona così antica e vocata, di grande produzione vinicola, abbia pochi sostenitori della viticoltura biodinamica e dei metodi naturali; per i pochi “naturalisti” la motivazione sta forse nella redditività facile di una doc come quella dell’Amarone.

  • San Martino 210, Bianco Maremma Toscana, 2008 – La Busattina

    busattina-san-martino-210-2008 vino biodinamico maremma toscana

    Emilio Falcione, colpisce alla distanza. Confesso questo vino assaggiato lo scorso inverno non mi era piaciuto. Un bianco come tanti. Ora invece, passato un anno, niente da dire, giù il cappello.

  • La Sicilia dei vitigni storici: i coraggiosi che si distinguono

    E’ passato tanto tempo da quando la Sicilia era nota nel mondo del vino più per i silos su ruote che si dirigevano a nord di Roma, per tutta Europa e fino al 54° parallelo, che per i suoi vitigni. Negli ultimi 30 anni si è rivelata come una delle regioni più dinamiche non solo ...

  • 8 e 9 gennaio 2011: Nicolas Joly docente del seminario sulla viticoltura biodinamica organizzato da Agri.Bio

    Agri.Bio, associazione di produttori e consumatori che si occupa della diffusione e lo studio della biodinamica, organizza il seminario dal titolo “La viticoltura biodinamica: una forma di espressione della vita di un luogo” che comprende anche una degustazione di dodici champagne biodinamici.

  • Dolce Italia, a Parma i passiti bianchi e rossi – 3 dicembre 2010

    Serata fredda e nevosa, riscaldata nella confortevole struttura di Ombre Rosse da vini affascinanti, dai racconti dei testardi appassionati vignaioli, e dal vivo interesse dei presenti. I timori iniziali (18 passiti non sono una passeggiata sensoriale), sono stati felicemente fugati dalle prove pratiche che hanno rivelato vini dalla spiccata personalità.

  • Gaggiarone 2006 da giovani vitigni – Alziati Annibale Az. Agricola

    Alziati, Gaggiarone 2006, vino tradizionale dell'oltrepo' pavese

    Oltrepo Pavese, Roverscala luogo che ha dato i natali alla croatina. Annibale Alziati produce questo vino da uve di un parziale reimpianto della storica vigna tanto cara a Gigi Veronelli…Selezione massale ovviamente, croatina 90% saldo di uva rara.

  • Terra Trema / Critical Wine: Quando tutto il cibo era naturale

    Ci avviciniamo alla quarta edizione di Terra Trema, continuazione ideale di quel Critical Wine voluto da Luigi Veronelli e realizzato per la prima volta nel 2003 insieme ai ragazzi del Leoncavallo di Milano. A distanza di sette anni da quella prima edizione abbiamo chiesto a Paolo Bellati, che fa parte del gruppo organizzativo del Folletto ...

  • I vini naturali tra certificazione e autocertificazione

    Come da tradizione Vini di Vignaioli, che si è svolto a Fornovo Taro (PR) domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre 2010, ha dedicato la mattina di lunedì alle riflessioni con una tavola rotonda che quest’anno ha trattato il tema delle certificazioni ed autocertificazioni: “I vignaioli parlano al consumatore”. L’argomento è complesso e di estrema ...

  • Anche in Italia, chicco dopo chicco

    Siamo alla Stoppa in una laterale della Val Trebbia, la val Trebbiola. Qua c’è una delle pochissime vigne italiane di semillon, grande vitigno bordolese a bacca bianca. Un ettaro scarso di questo vitigno, in una piccola porzione di vigna messa a dimora un’ottantina di anni fa dall’avvocato Ageno, antico proprietario dell’azienda. Da questa vigna nasce ...

  • Dogliani: dolcetto 2.0

    Decido di arrivare per la strada tortuosa, per godermi l’autunno delle vigne di Langa. Piano piano le foglie appena ingiallite del nebbiolo lasciano spazio al rosso, intenso quasi violento del dolcetto. Ci siamo, il profilo delle colline si fa più duro, gli affluenti del Tanaro hanno lascito segni profondi. Via di corsa al luogo di ...

  • Bressan la magia delle vecchie viti sui ciotoli dell’Isonzo

    Esitono viticoltori che badano esclusivamente al profitto, altri invece amano la propria terra, le proprie viti e i loro vini. Fulvio Bressan appartiene alla seconda categoria.

  • Cascina degli Ulivi, la biodinamica messa in bottiglia

    Cascina degli Ulivi, una delle prime realtà agricole in Italia a praticare l’agricoltura biodinamica, si trova a Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Enologicamente parlando ci troviamo tra le doc del Gavi e del Monferrato. Sempre enologicamente parlando credo siano in tanti a conoscere questi vini di grande carattere e sempre estremamente rigorosi: dal Dolcetto al ...

  • Un vino da salvare: la Vernaccia di Oristano

    La DOC Vernaccia di Oristano, vino culto dell’enologia della Sardegna fino agli anni 80, è da diversi anni in regressione, ma per la sua particolarità e per l’eccellenza che spesso è in grado di esprimere merita di essere salvata e valorizzata.

  • Ca de Noci, è biologico il lambrusco tradizionale delle colline reggiane

    Sulle colline reggiane di Quattrocastella sorge l’azienda agricola Ca’ de Noci guidata oggi dai due fratelli Giovanni e Alberto Masini. Come racconta già il nome l’azienda non è esclusivamente vitivinicola, arrivando ci si trova infatti immersi in un grande noceto, ordinatissimo.

  • Essere vignaioli in Emilia Romagna – intervista con Elena Pantaleoni, consigliere della Fivi

    La FIVI (Federazione Vignaioli Indipendenti) è nata il 29 luglio 2008 e conta oggi 610 associati distribuiti principalmente tra il nord e il centro Italia e in misura minore al sud. Nel settembre dello stesso anno avevamo intervistato il presidente Costantino Charrère per conoscere gli obiettivi della Fivi nel panorama vitivinicolo nazionale. Diversamente da tante ...

  • Pignoletto Superiore Monte Rodano 2008 – Vigneto SanVito

    Pulito, elegante, dotato di personalità. E’ una bella sorpresa, questo Monte Rodano 2008 che rappresenta forse ciò che il Pignoletto – l’autoctono per eccellenza dei Colli bolognesi – potrebbe essere o diventare, anche se qui in realtà questo vitigno coabita con quantità limitate di sauvignon (7%) e riesling (3%). Bevibile, abbinabile, non eccessivamente complicato ma ...

  • Sassaia 2009 – La Biancara

    Paglierino intenso, velato. Naso molto pulito, pera alla prima snasata, poi quei sassi al sole una bollente freschezza, quando la temperatura nel bicchiere è ormai troppo alta mela cotta.

  • L’enologo errante: Aldo Venco racconta la propria esperienza attraverso i territori del vino

    Nelle varie discussioni sulla tipicità dei vini, capita di sentir dire a volte che anche l’enologo deve essere radicato nel territorio, nel senso che deve lavorare solo in una determinata zona, in modo di adattarsi alle caratteristiche di questa. Personalmente è un concetto che non mi suona bene, o almeno che non mi trova completamente ...

  • Primitivo, Negamaro, Nero di Troia: vini e vitigni della Puglia

    Con questo articolo Marco Arturi ci regala un breve viaggio attraverso i vini e i vitigni della Puglia, una regione che in questi anni è riuscita a regalarci vini che escono dagli schemi. Una regione in cui accanto all’agricoltura estensiva sopravvivono piccoli appezzamenti di terreno dove contadini e vignaioli riescono a mantenere intatte qualità, biodiversità ...

  • Pignoletto Emilia 2006 – Alberto Tedeschi

    Finalmente un vino bianco, da invecchiamento, pronto da bere. Oro antico nel bicchiere, limpido e brillante. Naso molto complesso, tra spezie e leggerissimi toni ossidativi, frutta gialla matura, susina, pesca, e un frutto africano, introvabile da noi, dal nome impossibile, tanto netto quanto bello.

  • 900 Ceppi 2007 – Poggio al Toro

    Rubino decisamente carico. Al naso frutta rossa matura, sbuffi terrosi, un poco di legno dolce ancora da riassorbire. Potente in bocca, buona spalla acida, alcol ancora non perfettamente integrato. E’ giovane, anzi giovanissimo, con un ulteriore affinamento in cantina diventerà un gran bel sangiovese, toscano fino in fondo, schietto e deciso.

  • L’associazione Vinnatur propone un convegno sulle fermentazioni naturali del vino

    Venerdì 11 giugno 2010 a Bologna, l’associazione Vinnatur propone un convengo di approfondimento sulle fermentazioni naturali del vino dal titolo Fermenti naturali. VinNatur ha deciso di dedicare un’intera giornata a questo tema fondamentale nella vinificazione naturale, oggetto di numerose discussioni tra critici e produttori, affidando il ruolo di relatore principale ad un giovane ma intraprendente ...

  • Il Dolcetto nelle terre del Piemonte un vino e un vitigno da riscoprire

    dolcetto-degustazione-bottiglie-2

    Al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni, ben oltre le produzioni industriali e i tentativi di snaturamento, il Dolcetto può regalare grandi emozioni e vestire i panni del vino importante, anche a distanza di anni dalla vendemmia. E’ quanto ci ha confermato la degustazione che abbiamo organizzato il 5 maggio scorso a Novi ...

  • Dolcetti a Cascina degli Ulivi

    Questi Dolcetti assaggiati nella degustazione tenutasi a Cascina degli Ulivi il 5 maggio 2010. Un grande grazie a Stefano Bellotti e tutto il suo staff per l’ospitalità (ambiente spendido e stuzzichini confezionati con i prodotti biodinamici dell’azienda buonissimi). Grazie anche a tutti i produttori che sono intervenuti arricchendo la degustazione con le loro opinioni e ...

  • Alberto Tedeschi, dai colli bolognesi un giovane produttore alla riscoperta del Pignoletto

    Alberto Tedeschi è uno dei produttori più giovani di Sorgentedelvino.it e uno dei più piccoli: 2 ettari di vigneto in affitto. Si è fatto conoscere in questi anni tra gli appassionati e i frequentatori di Critical Wine e fiere dei vini naturali grazie al suo bel lavoro di recupero del Pignoletto, vitigno a bacca bianca ...

  • Valmarina 2008 – Il Cerchio Azienda Agricola Biologica

    Ecco un vino capace di parlare della propria terra d’origine senza troppe esitazioni: il Valmarina, pur essendo prodotto da persone che provengono da un’altra regione e da altre esperienze, è inequivocabilmente toscano, maremmano e figlio del sangiovese. Una convincente lettura del territorio, insomma, questo 2008 – 4 mila bottiglie circa affinate in acciaio – che ...

  • Pino Ratto e la bottiglia 3256

    La prima volta che incontrai Giuseppe Ratto era un piovoso pomeriggio di Novembre . Ero a Fornovo, alla fiera “Vins de Vignerons”, facendo il mio solito giro per salutare degli amici produttori. Girovagando tra gli stand, sono passata a fianco ad un tenero e simpatico vecchietto, vestito come se stesse per andare a in vigna ...

  • Ciliegiolo 2007 – La Busattina

    Non è amara questa maremma. Rubino carico, leggermente velato. Al naso è un attimo restio a concedersi, poi frutta rossa matura, legno non pervenuto. In bocca dà il meglio, buon equilibrio tra la massa imponente, acidità e alcol. Sapido, lungo finale.

  • Terralba 2006 – Castello di Lispida

    Bianco da tavola veneto, a base di uve Tocai con un piccolo saldo di Ribolla. Serviamo a temperatura di cantina intorno ai 14°, nel bicchiere è di un bel paglierino intenso, limpido e luminoso. Al naso è molto molto mobile, apre su note di bastoncino di liquirizia, quindi frutta gialla, su tutto la susina, e ...

  • Nibio Terre Rosse 2006 – Cascina degli Ulivi

    Il Terre Rosse è figlio di una mano e di un territorio poco inclini al compromesso, dai quali nasce un vino che riesce a coniugare potenza e bevibilità. L’annata 2006 è prodotta in 6mila bottiglie; dopo un periodo di quaranta giorni di macerazione, il vino affina per un anno in botti grandi di rovere.

  • Viticoltura sostenibile e salvaguardia del territorio

    Riprendiamo il bell’intervento di Pietro Majnoni Guicciardini alla tavola rotonda “Viticoltura sostenibile e salvaguardia del territorio” che si è svolta ad Agazzano (PC) il 6 marzo 2010 come apertura di Sorgentedelvino Live. Pietro è il titolare della Fattoria Majnoni Guicciardini, un’azienda agricola biologica di 200 ettari sulle colline della Val d’Elsa Fiorentina, di fronte a ...

  • L’eroica viticoltura della Valle d’Aosta

    Chi arriva da sud lo capisce già al suo ingresso in valle, guardando i vigneti “strappati” alla montagna e messi a dimora su pendenze da capogiro: da queste parti la viticoltura è una sfida alle avversità – quelle conseguenti a un’orografia ostile, che rappresenta il tipico teatro da viticoltura eroica – ma anche un profondo ...

  • Vini naturali e cucina di territorio, un connubio da riscoprire

    Franco Solari, titolare insieme alla moglie Katia della Trattoria dei Mosto a Né, piccolo paese della Val Graveglia in provincia di Genova si è aggiudicato quest’anno il Premio Roberto Viganò per la migliore carta dei vini naturali dei ristoranti italiani che è stato indetto da Sorgentedelvino.it nell’ambito della seconda edizione di Sorgentedelvino Live – Mostra ...

  • Langhe Bianco DOC 2007 – Cà Richeta di Orlando Enrico

    Da vitigni internazionali, chardonnay e sauvignon blanc, con qualche piccola aggiunta autoctona. Una sfida , un confronto difficile. Paglierino brillante nel bicchiere. Al naso agrumi prima un pompelmo quindi si sovrappone l’arancia amara,con il trascorrere del tempo fanno capolino il burro, fresco di montagna, e un sottile ed intrigante affumicato.

  • NaturalMente vino. Conversazione con Giulio Armani

    Giulio Armani, conosciuto nel mondo del vino come direttore di produzione dell’Azienda Agricola La Stoppa di Elena Pantaleoni e da alcuni anni vignaiolo anche in prima persona, ha iniziato la sua collaborazione con La Stoppa nel 1980, ha quindi alle spalle molti anni di esperienza con i vini naturali. Il suo lavoro parte dalla vigna ...

  • Notte di Luna 2007 – Ca de Noci

    Una bella prova d’autore questo bianco di Ca de Noci. Un vino da tavola davvero particolare ottenuto dalla vinificazione di Moscato bianco, Spergola e Malvasia di Candia aromatica con una macerazione in tino piuttosto lunga e invecchiamento in botte grande.

  • Vino naturale, l’unico vino possibile. Conversazione con Sandro Sangiorgi

    Volevamo confrontarci con una persona che avesse uno sguardo diverso sul vino, un modo di accostarsi al vino un po’ fuori dalle righe, accurato, approfondito, tranquillo… Abbiamo chiamato Sandro Sangiorgi, direttore della rivista Porthos che dal 2000 é stata capace di concentrare l’attenzione su temi e vini importanti.

  • Chianti Classico 2006 – Montesecondo

    Sangiovese, Canaiolo, Colorino, il più classico degli uvaggi per una bottiglia classicissima. Quarantacinque lunghi giorni di macerazione, affinamento in botte da 5 ettolitri. Tutto questo dà un vino di rubino intenso, limpido.

  • Il Fiano di montagna – Il Tufiello

    Don Chisciotte è ritorno virtuale di Guido Zampaglione nella sua terra. Irpino di nascita, viticoltore piemontese oggi, solidamente impiantato su quella terra che sta a cavallo tra Alessandria ed Asti.

  • Viticoltura naturale e vinificazione arcaica

    Queste premature annotazioni sulla viticoltura naturale e sulla vinificazione arcaica valgono come incompleta esperienza personale, maturata durante vent’anni di vita in campagna. Sono la condivisione della mia fortuna, il patrimonio di insegnamenti e indicazioni che il rapporto con la Terra e con la vite ogni giorno dona con generosità.

  • Montelispida, il biomerlot di Alessandro Sgaravatti – Castello di Lispida

    Ci approcciamo a questo merlot del 2003 con curiosità e con un certo timore vista l’annata torrida, insomma un poco di paura di trovare un vino “cotto”. Nel bicchiere è rubino molto intenso, leggermente velato. Il naso è davvero bello, spezie, frutta rossa matura, liquirizia a sbuffi, ampio e molto mobile.

  • Cinque annate di Vigna ai Botri

    Domenica 14 giugno si è svolta a Roma, presso l’enoteca Quattro Bicchieri ai 4 Venti un’interessante verticale con 5 annate del Morellino di Scansano dell’azienda agricola I Botri. Abbiamo chiesto ad Antonio Parlapiano di raccontarci la degustazione che si è rivelata particolarmente interessante…

  • Il Cerchio… della natura, vino biologico tra la Maremma e il mare intervista con Corinna Vincenzi

    “Il coltivare biologico e consumare prodotti biologici significa anche rispettare l’ambiente che hai attorno, perché non inquini, non lo distruggi, entri a fare parte del cerchio della natura. Da qui nasce il nome della mia azienda…” così Corinna Vincenzi, titolare dell’azienda agricola biologica Il Cerchio, introduce il suo lavoro in campagna tra la Maremma e ...

  • Difendere il terroir, difendere il territorio.

    Riprendiamo qui l’interessante intervento che ha portato Andrea Zanfei alla tavola rotonda Terroir e denominazioni da Veronelli ai giorni nostri che si è tenuta ad Agazzano il 28 febbrio 2009. Andrea Zanfei conduce l’azienda agricola biodinamica Fattoria Cerreto Libri in Toscana ed è intervenuto come rappresentate dell’associazione Renaissance des Appellations.

  • La biodinamica, o il rinascimento dell’agricoltura

    Ancora oggi regna molta confusione quando si sente nominare il termine biodinamica. La biodinamica è un modo di coltivare la terra, i vini biodinamici possono essere eleganti, rabbiosi, puliti, grezzi, lievi, fruttati, animali, buoni o cattivi. Percorrere attraverso gli assaggi la lunga strada tra un viticoltore biodinamico e un altro riserva molte sorprese… Abbiamo incontrato ...

  • Terre Eteree 2006 – La Busattina

    Emilio Falcione, ovvero viticoltura e vinificazioni biodinamiche senza nessun cedimento. A partire dall’etichetta dove sono indicati parametri e dati analitici del lavoro in vigna, della vinificazione e del vino.

  • Pino Ratto: dolcetto, jazz e tanta passione

    Pino Ratto, arriviamo da lui nella sua azienda posta sopra Rocca Grimalda a pochi chilometri da Ovada, in una bella mattina di primavera. La vecchia cascina, gli Scarsi, con le sue viti di oltre settant’anni ci accoglie. E ci accoglie Pino, ci accolgono le note del suo clarinetto. Due fette di salame e i suoi ...

  • Il Frappato 2007 – Arianna Occhipinti

    Arianna Occhipinti e il Frappato eleganza e sicilianità. Questo 2007 è di un bel rubino, limpido. Naso molto mobile, tra frutta rossa croccante, ciliegia su tutto e mineralità spiccata. In bocca entra quasi in punta di piedi, con una eleganza che solitamente non si trova nei vini siculi.

  • L’agricoltura è l’attività umana con il più grande impatto ambientale. Articolo di Saverio Petrilli

    Sono molte le ragioni che possono spingere un agricoltore a tornare a metodi di coltivazione più naturali o ad utilizzare la biodinamica per la cura del proprio vigneto e/o della propria terra. Saverio Petrilli, di Tenuta di Valgiano, ci racconta alcune delle buone ragioni che ha trovato offrendo una sintesi dei problemi sollevati/creati dall’agricoltura “tecnologizzata” ...

  • Le Olive 2005 – Pino Ratto Azienda Agricola

    Le Olive è un cru, in alcune annate un Gran Cru. Il 2005 è uno di questi anni fortunati, ci ha donato un vino di eleganza rara, sottile ma non anoressico. Rubino non troppo intenso, limpido.

  • La terra di mezzo. La storia di Ruche’ e Zanel

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    Nato da un incontro con Nadia Verrua alla Cascina Tavijn, questo articolo racconta di un vitigno antico e della terra che lo ha accolto e conservato fino ai giorni d’oggi: il Ruché, storico vitigno del Monferrato insieme allo Zanel. Una storia di uomini e terra, di viti e vitigni sullo sfondo dell’abbandono delle campagne del ...

  • Viticoltura eroica: Rossese, Dolceacqua e dintorni

    Un vino di frontiera, ai limiti della porzione più occidentale della Liguria , in prossimità dei confini geografici che la dividono dalla Francia. Una nicchia di produzione limitatissima per un vitigno autoctono poco conosciuto, anche a causa dell’esigua produzione, ma che esprime l’anima di un territorio con schiettezza e carattere. Un vitigno delicato e ostico ...

  • Filagnotti Gavi 2006 – Cascina degli Ulivi

    Cascina degli Ulivi è una azienda biodinamica, ma non solo. Soprattutto è un progetto realizzato di agricoltura umana, rispettosa e sostenibile, con i piedi saldamente ancorati alla terra, testa e cuore che volano alti. Gavi DOCG dalle colline di Tassarolo, il cuore del Gavi.

  • Sottobosco 2007 Vino frizzante rosso – Ca de Noci

    Ca de Noci piccola azienda della collina reggiana punta decisa a territorio e tradizione, con quel pizzico di “incoscenza” giovanile che spinge ad esplorare le nuove vie dell’agricoltura biologica, delle vinificazioni naturali.

  • Terroir Step 2, riflessioni di Saverio Petrilli

    Spesso quando si parla di vini naturali ci troviamo a parlare anche di terroir, quello strano miscuglio di elementi che entrano nel sapore del vino… In questo articolo, in queste riflessioni, Saverio Petrilli di Tenuta di Valgiano sottolinea come in tanti casi si tratti sostanzialmente di rispetto… rispetto per i differenti elementi che partecipano al ...