depliant vini naturali di sorgentedelvino.it

Terroir

  • La vinificazione georgiana nei Qvevri patrimonio dell’umanità secondo Unesco

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    Lo scorso 3 dicembre l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’umanità il metodo tradizionale di vinificazione georgiano in anfore di terracotta chiamate Qvevri, contenitori in cui il vino fermenta e viene lasciato affinare. Sono utilizzati in tutta la Georgia dove il vino e la vigna ancora conservano un ruolo importante nella vita quotidiana e nella cultura tradizionale

  • Menti e il vino volutamente declassato

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    Avete mai notato avvicinandovi al banchetto dell’azienda Giovanni Menti a qualche manifestazione la scritta sulla maglietta che lui indossa? C’è scritto: Vino volutamente declassato. Se non vi siete fermati a chiedere spiegazioni questa è l’occasione per averle, pubblichiamo il breve scritto di Stefano Menti su questo argomento che è interessante per molti territori e molti produttori ...

  • Stefano Menti e i Lieviti, storia di un percorso personale.

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    Il racconto davvero personale di Stefano Menti, vignaiolo veneto che lavora con la Garganega, del suo ritorno all’uso dei lieviti propri dell’uva. Queste brevi righe narrano di un percorso personale di un agricoltore, figlio di agricoltori, di un ritorno alla centralità della terra, di una riscoperta di sapori autentici, del confronto con altri produttori di ...

  • Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae

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    Il Saccharomyces cerevisiae (per i non vignaioli: si tratta del lievito che trasforma il mosto in vino) è stato oggetto di un’autorevole ricerca iniziata nel 1998 e conclusa proprio in questi giorni: vespe sociali e calabroni sono i “custodi” di questi lieviti nei periodi dell’anno in cui non possono vivere sull’uva. Sarebbero quindi proprio questi ...

  • Il sacrificio di una denominazione: Rosso di Montalcino

    Pubblichiamo con piacere l’interessante articolo di Davide Bonucci, curatore di Enoclub Siena, sulla proposta di variazione al disciplinare di produzione del Rosso di Montalcino.

  • Viticultura eroica: Pelizzatti Perego tradizione di Valtellina

    A seconda della tua posizione di ossevatore, le vigne sono sotto o sopra. Mai di fianco, a destra o a sinistra. Il salire, lo scendere costano fatica tanta fatica. Piccole scale di pietra incastonate nei muri a secco. Dal fondovalle, dal fiume, dai trecento metri, ci si inerpica da una piccola terrazza all’altra con pendenze ...

  • La Sicilia dei vitigni storici: i coraggiosi che si distinguono

    E’ passato tanto tempo da quando la Sicilia era nota nel mondo del vino più per i silos su ruote che si dirigevano a nord di Roma, per tutta Europa e fino al 54° parallelo, che per i suoi vitigni. Negli ultimi 30 anni si è rivelata come una delle regioni più dinamiche non solo ...

  • Terra Trema / Critical Wine: Quando tutto il cibo era naturale

    Ci avviciniamo alla quarta edizione di Terra Trema, continuazione ideale di quel Critical Wine voluto da Luigi Veronelli e realizzato per la prima volta nel 2003 insieme ai ragazzi del Leoncavallo di Milano. A distanza di sette anni da quella prima edizione abbiamo chiesto a Paolo Bellati, che fa parte del gruppo organizzativo del Folletto ...

  • Anche in Italia, chicco dopo chicco

    Siamo alla Stoppa in una laterale della Val Trebbia, la val Trebbiola. Qua c’è una delle pochissime vigne italiane di semillon, grande vitigno bordolese a bacca bianca. Un ettaro scarso di questo vitigno, in una piccola porzione di vigna messa a dimora un’ottantina di anni fa dall’avvocato Ageno, antico proprietario dell’azienda. Da questa vigna nasce ...

  • Dogliani: dolcetto 2.0

    Decido di arrivare per la strada tortuosa, per godermi l’autunno delle vigne di Langa. Piano piano le foglie appena ingiallite del nebbiolo lasciano spazio al rosso, intenso quasi violento del dolcetto. Ci siamo, il profilo delle colline si fa più duro, gli affluenti del Tanaro hanno lascito segni profondi. Via di corsa al luogo di ...

  • Un vino da salvare: la Vernaccia di Oristano

    La DOC Vernaccia di Oristano, vino culto dell’enologia della Sardegna fino agli anni 80, è da diversi anni in regressione, ma per la sua particolarità e per l’eccellenza che spesso è in grado di esprimere merita di essere salvata e valorizzata.

  • L’enologo errante: Aldo Venco racconta la propria esperienza attraverso i territori del vino

    Nelle varie discussioni sulla tipicità dei vini, capita di sentir dire a volte che anche l’enologo deve essere radicato nel territorio, nel senso che deve lavorare solo in una determinata zona, in modo di adattarsi alle caratteristiche di questa. Personalmente è un concetto che non mi suona bene, o almeno che non mi trova completamente ...

  • Pino Ratto e la bottiglia 3256

    La prima volta che incontrai Giuseppe Ratto era un piovoso pomeriggio di Novembre . Ero a Fornovo, alla fiera “Vins de Vignerons”, facendo il mio solito giro per salutare degli amici produttori. Girovagando tra gli stand, sono passata a fianco ad un tenero e simpatico vecchietto, vestito come se stesse per andare a in vigna ...

  • Viticoltura sostenibile e salvaguardia del territorio

    Riprendiamo il bell’intervento di Pietro Majnoni Guicciardini alla tavola rotonda “Viticoltura sostenibile e salvaguardia del territorio” che si è svolta ad Agazzano (PC) il 6 marzo 2010 come apertura di Sorgentedelvino Live. Pietro è il titolare della Fattoria Majnoni Guicciardini, un’azienda agricola biologica di 200 ettari sulle colline della Val d’Elsa Fiorentina, di fronte a ...

  • L’eroica viticoltura della Valle d’Aosta

    Chi arriva da sud lo capisce già al suo ingresso in valle, guardando i vigneti “strappati” alla montagna e messi a dimora su pendenze da capogiro: da queste parti la viticoltura è una sfida alle avversità – quelle conseguenti a un’orografia ostile, che rappresenta il tipico teatro da viticoltura eroica – ma anche un profondo ...

  • Difendere il terroir, difendere il territorio.

    Riprendiamo qui l’interessante intervento che ha portato Andrea Zanfei alla tavola rotonda Terroir e denominazioni da Veronelli ai giorni nostri che si è tenuta ad Agazzano il 28 febbrio 2009. Andrea Zanfei conduce l’azienda agricola biodinamica Fattoria Cerreto Libri in Toscana ed è intervenuto come rappresentate dell’associazione Renaissance des Appellations.

  • L’agricoltura è l’attività umana con il più grande impatto ambientale. Articolo di Saverio Petrilli

    Sono molte le ragioni che possono spingere un agricoltore a tornare a metodi di coltivazione più naturali o ad utilizzare la biodinamica per la cura del proprio vigneto e/o della propria terra. Saverio Petrilli, di Tenuta di Valgiano, ci racconta alcune delle buone ragioni che ha trovato offrendo una sintesi dei problemi sollevati/creati dall’agricoltura “tecnologizzata” ...

  • Viticoltura eroica: Rossese, Dolceacqua e dintorni

    Un vino di frontiera, ai limiti della porzione più occidentale della Liguria , in prossimità dei confini geografici che la dividono dalla Francia. Una nicchia di produzione limitatissima per un vitigno autoctono poco conosciuto, anche a causa dell’esigua produzione, ma che esprime l’anima di un territorio con schiettezza e carattere. Un vitigno delicato e ostico ...

  • Terroir Step 2, riflessioni di Saverio Petrilli

    Spesso quando si parla di vini naturali ci troviamo a parlare anche di terroir, quello strano miscuglio di elementi che entrano nel sapore del vino… In questo articolo, in queste riflessioni, Saverio Petrilli di Tenuta di Valgiano sottolinea come in tanti casi si tratti sostanzialmente di rispetto… rispetto per i differenti elementi che partecipano al ...

  • Interazione dei sistemi vitali

    Ad un certo punto della propria storia l’uomo ha abbandonato l’agricoltura tradizionale per imboccare la strada industriale. La conoscenza scientifica si è sostituita a una conoscenza empirica e esperienziale accumulata dall’uomo nel corso dei secoli. In questo articolo Stefano Bellotti parla della propria esperienza con l’agricoltura biodinamica, ma con uno sguardo ampio e vigile. Un ...

  • Bartolo Mascarello, etichette e pensieri per un barolo che rispetta la tradizione

    I grandi Baroli di Bartolo Mascarello e quelli che ancor oggi continua a fare con estremo rigore sua figlia Teresa Mascarello sono impossibili da dimenticare ma oggi vogliamo parlare di un altro aspetto per cui Bartolo Mascarello è stato un uomo che ha dato tanto ai vini e ai vignaioli italiani: il suo rispetto per ...