
Andreana Burgazzi, titolare dell'Azienda Agricola Baraccone, ha scelto come logo per la propria cantina un giocoliere stilizzato. E proprio questo spirito "brioso" contraddistingue l'azienda che ha scelto di dedicarsi interamente ai vini della tradizione piacentina ma dando loro un tocco leggero e divertito. Il Gutturnio viene creato nelle tre versioni frizzante, superiore (cioè fermo) e riserva, il Val Nure negli anni ha cambiato fisionomia e anche il nome, ora si chiama Zagaia e viene ottenuto dalla vinificazione dei tradizionali vitigni a bacca bianca della Val Nure (Malvasia, Ortrugo e Trebbiano) uniti alla potenza strutturale dello Chardonnay.
Questa piccola azienda vitivinicola si trova sulle colline della Val Nure, sopra Ponte dell'Olio in provincia di Piacenza. Una valle in cui le vigne sono relativamente poche e dove i vigneti trovano spazio tra boschi e campi. Anche Andreana Burgazzi presta attenzione al rapporto con il proprio territorio e ha scelto di intervenire in vigna con discrezione e senza interventi troppo invasivi.
L'Azienda Agrigola Baraccone ha fatto uscire la sua prima bottiglia di vino nel 1995, imbottigliando nella cantina che il padre di Andreana usava per fare il vino per hobby e con l'aiuto amichevole di Stefano Testa che stava muovendo i primi passi nel proprio lavoro di enologo. Il vino si chiamava solamente Baraccone ed era un gutturnio fermo, poi hanno iniziato a comprare le prime barriques di secondo passaggio e i vini hanno cominciato a crescere in numero e in complessità.
La storia di questa cantina si intreccia in modo molto stretto con la storia personale di chi l'ha fatta nascere e proprio per questo ci sono voluti tanti anni perché diventasse un lavoro a tempo pieno. Fino all'anno scorso infatti Andreana si dedicava alla vitivinicoltura part-time, è stata sul punto di vendere l'azienda ma alla fine l'amore per questo lavoro l'ha persuasa a continuare dedicandovisi con passione o, come dice lei: "Mi sono impegnata con più personalità, più testa e più cuore". Questa svolta ha portato alla nascita del vino Colombaia, un gutturnio superiore e agli esperimenti ancora in corso per la produzione di un passito bianco e di un passito rosso. E in cantiere ci sono anche altri progetti tra cui quello di rinnovare ed estendere i vigneti: quest'inverno sono state innestate nuove piante di Malvasia di Candia aromatica e questo in futuro darà probabilmente vita a un nuovo vino bianco altrettanto territoriale.
L'azienda vitivinicola Baraccone fa parte dell'associazione Mosaico Piacentino, una piccola associazione che si prefigge di promuovere i vini tipici del piacentino: Gutturnio e Malvasia (ottenuto dalla vinificazione della Malvasia aromatica di Candia).