Recensioni vini Friuli Venezia Giulia
Bella bottiglia figlia dell’annata calda, pronta bere ora oppure da lasciar affinare in cantina per qualche anno. Nicolò Bensa ha compiuto un piccolo miracolo aiutato dal grande terroir di Oslavia.
Un vitigno autoctono quasi scomparso, viti vecchie quasi un secolo, un terreno particolare, un affinamento degno di una grande riserva, un interprete di alto livello. Il Pignol di Fulvio Bressan sta tutto all’interno di queste coordinate: un vin de terroir sbalorditivo in quanto a capacità evolutiva, fresco ed elegante, dotato di un carattere che gli ...- Un vino ma non solo. Un gemellaggio italo-francese, un progetto educativo per avvicinare i bambini all’agricoltura naturale. Una iniziativa di solidarietà con chi ha davvero bisogno. Tutto ciò in una bottiglia, scusate se è poco.
Autentico e tipico, il Borc Sandrigo è l’ennesima conferma della pulizia che caratterizza il lavoro di Denis Montanar, friuliano orgoglioso di essere contadino prima ancora che viticoltore. Siamo di fronte a un vino che non cerca l’ostentazione ma preferisce farsi ricordare per bevibilità e versatilità.
- Schioppettino, ribolla nera, pokalça, pòcanza. Tanti nomi, una sola uva, qua siamo in terre di confine. Viti antiche site sul fondovalle del Tagliamento, più ciotoli che terra. Lunghe macerazioni e lunghi invecchiamenti in botte grande. Tutto questo da un vino di rubino, limpido.