
Classico taglio sardo, Carignano, Cannonau e Monica, senza cedimenti ad uve internazionali che stanno snaturando anche le tradizioni dell'isola.
Rubino carico eppur trasparente.
Al naso frutta rossa croccante, mora e prugna nera su tutte, spezie su tutte un sottile chiodo di garofano, una nota vegetale di erba appena tagliata.
In bocca ha un grande equilibrio tra morbidezza e spalla acida che sorregge la beva, l'alcol è importante ma non avvertibile. Sapido si adatta perfettamente a carni rosse grigliate, o a pecorini e altri formaggi media stagionatura.
Servitelo sui 18°, in estate anche un paio in meno.
Pronto da bere, raggiungerà il suo apice con un paio di anni di cantina.
Ottimo rapporto qualità prezzo.
Assaggiato il 12 giugno 2010
Lotto 0209