Da viti ottuagenarie del triangolo d'oro della Barbera...
Rubino nel bicchiere, limpido fino all'ultima goccia.
Naso sottile, gesso e calcare, frutta che resta in sottofondo, eppur ben definita.
Ciliegia e burro di cacao, netti. Giustamente acida, alcol alto ma perfettamente integrato.
Minerale al naso, lo è ancora di più in bocca, finisce lungo con un ritorno per via retronasale della ciliegia.
La terra bianca dove sono impiantati i vigneti segna decisamente il vino, donando un eleganza minerale superiore alla norma.
Abbinatelo alla classica cucina tradizionale piemontese, agnolotti bolliti misti ma anche al tradizionale gran fritto, o in genere a piatti di carne anche impegnativi, formaggi stagionati, risotti e quant'altro possa reggere un vino deciso ma elegante.
Indicato per un medio-lungo invecchiamento.
Adatto ad essere servito a bicchiere, regge almeno 3 giorni dall'apertura.
Grande rapporto qualità prezzo.