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Vini recensiti Emilia Romagna

  • Macchiona 2006 – La Stoppa

    La Stoppa, Macchiona 2006, vini naturali dei colli piacentini vino biologico

    Ci sono vini a cui si perdona tutto, il residuo zuccherino del 2004, la (relativa) pesantezza del 2003, ma in questa annata non c’è nulla da perdonare, se non la giovinezza, ma questa se ne andrà con gli anni di cantina. Una grande annata di Macchiona.

  • Oracolo 2010 di Marco Cordani, un bianco dai Colli Piacentini

    Oracolo 2010, vino bianco di Marco Cordani - Colli Piacentini

    Marco Cordani, un piccolo vignaiolo che produce vino con metodi tradizionali nei colli piacentini nei pressi di Carpaneto, ci propone questa interessante bottiglia, l’Oracolo vendemmia 2010: uvaggio di vitigni tradizionali piacentini con un leggero appassimento e  vinificazione naturale

  • L’Attesa 2008 Barbera Valtidone – Gaetano Solenghi Azienda Agricola

    Barbera l'Attesa 2008 di Gaetano Solenghi, colli piacentini

    Un piccolo produttore dei colli piacentini (Emilia Romagna) ci propone una barbera sorprendente, parliamo di Gaetano Solenghi e della sua “Attesa”: dal colore violaceo intenso, mi aspetto un naso esagerato, prepotente; invece, con mia piacevolissima sorpresa, i profumi sono di una gentilezza “femminile” entusiasmante; quando sento questi nasi, capisco perché i nostri vecchi erano soliti ...

  • Gutturnio classico superiore 2007 – Casa Benna

    Gutturnio classico superiore, da classica annata calda. La struttura è imponente, la si nota già dal colore appena versato nel calice. Al naso frutta scura, prugna marasca mora, all’inizio un confuse tra loro poi, con il trascorrere del tempo sempre più nette.

  • Rio Rocca Berzemèin 2008 – Agricola del Farneto

    agricola-del-farneto-riorocca2008 vino biodinamico emilia romagna

    Un’azienda davvero particolare questa Agricola del Farneto, che in terra emiliana lavora con vitigni internazionali e con il Marzemino. Risultato davvero interessante da portare in tavola anche nelle occasioni importanti. Da bere ora o da invecchiare qualche anno.

  • Gutturnio fermo Otto 2009 – Gualdora

    gualdora-vino-bio-gutturnio-otto-2009

    Il giovane Stefano Malerba nella sua azienda sui colli piacentini produce un Gutturnio fermo di tradizione, vinificato in cemento e per la quasi totalità affinato negli stessi contenitori (il 10% della massa viene posta in barrique usate). Vino da agricoltura biologica.

  • Vigna del Volta 2007 Passito di Malvasia – La Stoppa

    Un vino sempre perfetto dal punto di vista tecnico, il Vigna del Volta, e che sempre sa portare con se le caratteristiche dell’annata, mai uguale a se stesso, ogni volta capace di mettere in evidenza tratti diversi sia del vitigno, quella particolarissima Malvasia di Candia aromatica che è regina dei bianchi piacentini.

  • Lusenti, Cresta al sole 2006 Gutturnio Superiore Colli Piacentini DOC

    Nel bicchiere rubino carico, limpido. Al naso si percepisce subito la grande eleganza dell’annata 2006, che ha donato anche al “rustico” Gutturnio grande equilibrio, finezza. Le note che escono dal bicchiere sono sono le solite ciliegia, prugna rossa, piccoli frutti di bosco solamente più nette e distinte del solito. Leggera nota di legno ben integrata e per nulla fastidiosa che sparirà, a mio parere, con ancora qualche mese di affinamento in bottiglia. La sensazione di un grande equilibrio si amplifica in bocca, la beva è davvero invitante, l’alcool non è per nulla fastidioso, l’acidità sorregge la struttura senza essere invasiva. Davvero una bellissima interpretazione dell’annata, vino pronto da bere e nello stesso tempo da conservare gelosamente in cantina, prevediamo per questo gutturnio un futuro radioso. Chapeu. Accompagnatelo con carni rosse, meglio se di manzo, formaggi di media lunga stagionatura non erborinati, ma anche ai classici primi emiliani importanti come lasagne alla bolognese, tagliatelle al ragù, e perchè no ai nostri piasrei conditi con il classico sugo di fagioli. Lotto della bottiglia degustata: l 160 08

    Nel bicchiere rubino carico, limpido. Al naso si percepisce subito la grande eleganza dell’annata 2006, che ha donato anche al “rustico” Gutturnio grande equilibrio, finezza. Le note che escono dal bicchiere sono sono le solite ciliegia, prugna rossa, piccoli frutti di bosco solamente più nette e distinte del solito. Leggera nota di legno ben integrata ...

  • Lusenti, La Picciona – Bonarda ferma 2004 Colli piacentini DOC

    lusenti-bonarda-picciona-2004

    Il produttore: Lusenti, Vicobarone di Ziano Piacentino (PC) Grande annata in vigna, uve equilibrate, maturazione perfetta. E , ovviamente il risultato si trova nel bicchiere. Colore molto intenso, senza nessun cedimento sull’unghia. Al naso è pulito, con frutta nera in evidenza, intenso che si evolve e cambia, dando tempo nel bicchiere escono spezie, note di pepe nero. In bocca ...

  • S’cètt il rosso di montagna – Crocizia Azienda Agricola

    Agricoltura di montagna, biologica. La coltivazione è biologica, basse le rese, nel 2009 siamo intorno ad 60 quintali per ettaro. Spuma rosata, abbondante e di fine grana, poi rubino limpido ed intenso.

  • Gutturnio Classico Riserva 2007 – Casa Benna

    Un vino con le spalle larghe, che non difetta certo in carattere e personalità, forse ancora leggermente frenato a livello espressivo dalla necessità di un tempo maggiore per esprimersi.

  • I grandi vini piacentini hanno bisogno di affinamento in bottiglia

    Bottiglie nella cantina di invecchiamento della Stoppa

    Il 22 giugno sui colli piacentini è avvenuta un piccola cosa molto importante: una piccola degustazione del gruppo Degustatori Associati della Valtidone dedicata ai vini vecchi del territorio. In questo frangente si è scoperto che “i grandi vini piacentini hanno bisogno di invecchiamento in bottiglia”, lo dicevamo da anni sostenendo a spada tratta il lavoro ...

  • Trebbiolo 2010 – La Stoppa

    Trebbiolo 2010 rosso fermo dell'azienda agrcola La Stoppa di Rivergaro

    Vino rosso da tavola, potrebbe essere un grande gutturnio, forse qualcuno (leggi consorzio d tutela) dovrebbe rivedere le proprie politiche di controllo. Annata decisimente felice, vino contadino in veste elegante.

  • L’Attesa 2007 Barbera – Gaetano Solenghi Azienda Agricola

    Vino del cuore. Vino di un amico. Vino vero, da bere fino all’ultima goccia, oggi o tra 10 anni. Rubino carico nel bicchiere. Al naso è barbera, marasca e burro di cacao, mora e amarena.