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Vini recensiti Lombardia

  • Ar.Pe.Pe: la tripla verticale

    Degustazione vini Arpepe

    5 annate di Rocce Rosse, 4 di Vigna Regina, 3 di Ultimi Raggi. Una degustazione, unica, irripetibile, bellissima. Emauele Pelizzatti Perego ci presenta le riserve di Arpepe. Passato Presente e Futuro di una azienda che ha fatto e continuerà a fare la storia del vino italiano.

  • Rosso di Valtellina D.O.C. 2009 – Arpepe

    Rosso di Valtellina 2009 - Arpepe

    Valtellina 100%, nebbiolo 100%. Grande prova dei giovani Pelizzatti Perego in arte Arpepe, un vino base che vale una riserva questo Rosso di Valtellina annata 2009. Da bere ora o da invecchiare in cantina, come meglio vi aggrada.

  • Vespolino 2010 – Vercesi del Castellazzo

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    Vercesi del Castellazzo, una storica azienda vitivinicola dell’Oltrepo’ Pavese ci propone questo Vespolino, vitigno autoctono, vinificato in modo tradizionale.  Vinificato in acciaio con una breve macerazione (5 giorni) è un vino tutto da scoprire!

  • Sassella Vigna Regina 1999 – Arpepe

    arpepe-vigna-regina-1999 vino di valtellina

    Verso il vino nel bicchiere: è una lente granata di inusitata bellezza. L’ampia unghia è quasi trasparente, con dei leggeri riflessi aranciati. Leggerezza. Parola che trova pieno compimento di significato dentro questo calice. Forse, piuttosto che chiedermi cosa questo vino è, mi dovrei chiedere quello che non è.

  • Rocce Rosse 1999 – Arpepe

    Ar.Pe.Pe, Sassella Rocce Rosse 1999

    Molto, moltissimo è già stato scritto riguardo a questo vino e all’azienda che lo produce. Il Rocce Rosse è una pietra miliare: è uno dei metri di paragone per fare riferimento alla viticoltura di montagna, al Nebbiolo e, concedetecelo, al vino italiano in generale.

  • Fatila 2005, la regina dell’Oltrepo – Vercesi del Castellazzo

    Continuo a pensare alla croatina, come la vera espressione vitivinicola dell’Oltrepò Pavese. Forse il pinot nero da spumantizzare è più diffuso, ma lei resta la regina, magari non acclamata ma indiscussa, di queste ripide colline. E la Fatila è la regina delle regine.

  • Barbera Oltrepo Pavese doc 2005 GuSTavO – Piccolo Bacco dei Quaroni

    Rubino nel bicchiere, leggero cedimento sull’unghia. Al naso appena aperto una nota di legno piccolo appena accennata, poi frutta rossa croccante, note balsamiche, e ancora ritorni di maresca e ciliegia. Entra in bocca con leggerezza, si espande riempiendo il cavo orale di bella freschezza.