In questa pagina potete trovare alcune delle recensioni dei vini piemontesi pubblicate su Sorgentedelvino.it. Per leggere tutte le recensioni potete cliccare su questo link alla categoria.
Madrigale 2005 – Costa dei Platani Soc. Agr. S.s.
Piglio questa bottiglia in cantina qualche perplessità, un taglio barbera-cabernet-merlot solitamente è un vino dal carattere internazionale che poco conserva del terroir d’appartenenza. Stappo con una mezz’ora d’anticipo sulla cena, scolmo la bottiglia versandone un mezzo bicchiere nel calice. Non riesco a trattenermi avvicino il naso al bicchiere, ci scappa già un sorriso.
Barbera d’Asti Superiore 2006 – Ezio Trinchero
A sei anni dalla vendemmia assaggiamo questa Barbera d’Asti Superiore 2006 di Ezio Trinchero, è l’annata attualmente in vendita. Uve provenienti da vigne di 25-30-55 anni condotte con metodo biologico e vinificate senza aggiunta di lieviti estranei, affinato in botte grande per 3 anni. Un vino dall’ottimo rapporto qualità prezzo
Runchet 2004 – Trinchero Antica Azienda Agricola
Generoso e intenso, tipico figlio della filosofia produttiva di Ezio Trinchero: il Runchet è un Freisa anomalo, capace di stupire per la complessità, la struttura e la personalità da grande rosso. Quaranta giorni di macerazione possono sembrare una pratica estrema per un Freisa, ma rendono questo vino affascinante e dotato di un notevole potenziale evolutivo, ...San Vito 2008 – Valli Unite
E’ una lettura del timorasso semplice ma non didattica, quella del San Vito di Valli Unite, che lascia trasparire in maniera inequivocabile un grande rispetto per il territorio e per un vitigno che non finisce di stupire per le sue qualità. Tutto giocato sul contrasto tra acidità e morbidezze, questo è un campione di buona ...Cascina Tavijn – Grignolino d’Asti 2008
Una bottiglia dimenticata in cantina, un grignolino che ben si presta ad un medio invecchiamento, un piccolo capolavoro di Nadia Verrua di Cascina Tavijn
Derthona 2008 – Claudio Mariotto Azienda Agricola
L’etichetta recita “timorasso, un territorio, un vino”. Nulla di più vero. Questo bianco connota la zona, questo territorio che non è quasi più Piemonte e non è ancora Oltrepo. Il timorasso è un autoctono dei Colli tortonesi salavto dall’obblio dalla folle lungimiranza di alcuni viticoltori, Walter Massa e il nostro Claudio su tutti.Marcaleone Grignolino 2010 – Crealto
Una giovane cantina piemontese, Crealto, ci propone un Grignolino tradizionale davvero interessante. Agricoltura biologica in vigna, un bel terroir e tanta tanta passione completano il carattere sia dell’azienda che della bottiglia… In bocca è “grignolino”…
PecoraNera 2003 – Tenuta Grillo
E’ giunta, l’ora, a 10 anni dalla vendemmia questo vino è un piccolo gioiello, con ancora tanta strada davanti. I nostri complimenti a Guido Zampaglione per aver avuto il coraggio di riproporre, lui che piemontese non è, un antico classico della regione la freisa da invecchiamento.
Barbera 2008 – Azienda Agricola BUT di Meistro Flavio
Da viti ottuagenarie del triangolo d’oro della Barbera…Rubino nel bicchiere, limpido fino all’ultima goccia. Naso sottile, gesso e calcare, frutta che resta in sottofondo, eppur ben definita. Ciliegia e burro di cacao, netti.
San Fereolo 2006, il Dolcetto di Dogliani secondo Nicoletta Bocca
San Fereolo 2006, il Dolcetto di Dogliani DOCG che amorevolmente consegna ai nostri palati l’omonima azienda vitivinicola condotta da Nicoletta Bocca. Agricoltura biodinamica in vigna, concezione biodinamica del lavoro in cantina, anzi, del lavoro in generale: attesa dei tempi richiesti dalle uve nella loro trasformazione, attento e rispettoso accompagnamento sia in vigna che in cantina.
Nibio Terre Rosse 2006 – Cascina degli Ulivi
Il Terre Rosse è figlio di una mano e di un territorio poco inclini al compromesso, dai quali nasce un vino che riesce a coniugare potenza e bevibilità. L’annata 2006 è prodotta in 6mila bottiglie; dopo un periodo di quaranta giorni di macerazione, il vino affina per un anno in botti grandi di rovere.Langhe Bianco DOC 2007 – Cà Richeta di Orlando Enrico
Da vitigni internazionali, chardonnay e sauvignon blanc, con qualche piccola aggiunta autoctona. Una sfida , un confronto difficile. Paglierino brillante nel bicchiere. Al naso agrumi prima un pompelmo quindi si sovrappone l’arancia amara,con il trascorrere del tempo fanno capolino il burro, fresco di montagna, e un sottile ed intrigante affumicato.Nebbiolo 07 Crussi – Cà Richeta di Orlando Enrico
Ca Richeta di Enrico Orlando, siamo in Piemonte, precisamente a Castiglione Tinella in provincia di Cuneo. Nel bicchiere nebbiolo , inconfondibilmente nebbiolo. Già a partire dalla bottiglia la tradizionale albeisa. Ottimo rapporto qualità prezzo.
Valdibà – Dolcetto di Dogliani DOC 2007 – San Fereolo
Semplicemente un grande vino questo Valdibà 2007 di San Fereolo. Uve da agricoltura biodinamica, la mano felice di Nicoletta Bocca in cantina. Uno splendido vino targato Dogliani e non mi si venga a dire che è Langa minore
Barbera d’Asti 2007 – Cascina Tavijn
In tutti i vini di questa cantina, dal Ruché al Grignolino, la naturalità riesce a convivere con l’eleganza. Non fa eccezione questa Barbera tipica e tradizionale, affinata in vetroresina e prodotta in 2500 bottiglie circa. Già ben nota a chi segue da vicino l’universo naturale, Cascina Tavijn è in crescita continua grazie alla passione e ...

