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Vini recensiti Toscana

  • 900 Ceppi 2007 – Poggio al Toro

    Rubino decisamente carico. Al naso frutta rossa matura, sbuffi terrosi, un poco di legno dolce ancora da riassorbire. Potente in bocca, buona spalla acida, alcol ancora non perfettamente integrato. E’ giovane, anzi giovanissimo, con un ulteriore affinamento in cantina diventerà un gran bel sangiovese, toscano fino in fondo, schietto e deciso.

  • Tenuta di Valgiano bianco 2007

    Tenuta di Valgiano, Valgiano bianco 2007

    Una bella bottiglia questo bianco di Tenuta di Valgiano, un vino prodotto solo in poche annate, tra cui questa difficile 2007. Siamo sulle colline lucchesi, nella Toscana minore, qui Saverio Petrilli le cura le vigne con l’agricoltura biodinamica e segue la cantina con la stessa idea di cura non invasiva.

  • Cristino 2008 – La Piana

    la-piana-capraia-cristino-2008 aleatico passito

    Un passito rosso non scontato, non stucchevole, non monocorde. Il Cristino di Alice Bollani, aleatico in purezza prodotto nel segno della naturalità in meno di 7 mila bottiglie sull’isola di Capraia, è un vino dotato di una comunicatività diretta e di una vivacità espressiva insospettabili in un prodotto della categoria…

  • San Martino 210, Bianco Maremma Toscana, 2008 – La Busattina

    busattina-san-martino-210-2008 vino biodinamico maremma toscana

    Emilio Falcione, colpisce alla distanza. Confesso questo vino assaggiato lo scorso inverno non mi era piaciuto. Un bianco come tanti. Ora invece, passato un anno, niente da dire, giù il cappello.

  • Padronale 2006 – Fattoria Cerreto Libri

    cerreto-libri-padronale-2006 vino biodinamico toscana

    Questa volta Andrea Zanfei di Cerreto Libri ha fatto centro. Da uve Sangiovese , Canaiolo, Colorino 60-20-20, nasce questa bottiglia biodinamica di rara ed estrema eleganza. In questa bottigila troviamo la Toscana che tutti desidereremmo, pulita schietta vera, la Toscana di Andrea Zanfei, filosofo, e maestro a racchiudere la sua terra dentro la bottiglia

  • La Porta di Vertine, il Chianti Classico Riserva 2007 dalle colline senesi

    La Porta di Vertine, Chianti Classico riserva 2007

    Un bel Chianti Classico dalle sassose colline di Vertine in provincia di Siena agricoltura biologica in vigna e il giusto tempo di affinamento ed ecco questa bella bottiglia: all’uscita la materia era quasi ingombrante. Oggi è tutt’altra musica, il bruco si è fatto farfalla. …

  • Anteo 2005 – Santa Maria Società Agricola

    sante-marie-anteo-2005

    Marino Colleoni, Podere Santa Maria, lombardo trapiantato in quel di Montalcino, ovvero la serietà in persona. Questo “non” brunello non lo convinceva fino in fondo per i profumi, da qui la decisione di declassarlo ad IGT Toscana.

  • Terre a mano Carmignano 2007 – Fattoria di Bacchereto

    Terragno ma non privo di una certa eleganza, il Carmignano di Fattoria di Bacchereto rappresenta da tempo uno dei vertici della denominazione di appartenenza. Il Terre a mano (75% sangiovese, 15%cabernet sauvignon, 10% canaiolo nero) rappresenta l’eccezione alla quale indulge senza difficoltà chiunque guardi con sospetto alla presenza di un vitigno internazionale in un vino ...

  • Vigna i Botri 2001, Morellino di Scansano Riserva – I Botri di GhiaccioForte

    I botri di ghiaccioforte, morellino di scansano riserva 2001, vino biologico

    Nove anni abbondanti dalla vendemmia…Rubino con unghia tendente al granato, cristallino fino all’ultima goccia. Il naso si apre dopo un paio di minuti di bicchiere, le note eteree veicolano prima una sottile spezia ( noce moscata, cannella e chiodo di garofano, tabacco biondo) poi un frutto, maturo ma agile, di maresca e mora.

  • Ciliegiolo 2007 – La Busattina

    Non è amara questa maremma. Rubino carico, leggermente velato. Al naso è un attimo restio a concedersi, poi frutta rossa matura, legno non pervenuto. In bocca dà il meglio, buon equilibrio tra la massa imponente, acidità e alcol. Sapido, lungo finale.

  • Chianti Classico 2007 – La Porta di Vertine

    La Porta di Vertine, Chianti Classico riserva 2007 biologico

    La Porta di Vertine ci regala un altro vino paradigmatico, capace di riassumere in sé un territorio e un vitigno ma soprattutto una storia. Il Chianti Classico di questa cantina non ha nulla a che vedere con l’omologazione che caratterizza buona parte del pianeta del “gallo nero”: è un sangiovese autentico (la collaborazione di Giulio ...

  • Palistorti Bianco 2010 – Tenuta di Valgiano

    palistorti-bianco-2010

    Un bianco caldo, solare, mediterraneo decisamente figlio dell’annata. Un vino da tavola nel senso nobile. Un toscano vero che sicuramente piacerà anche agli amanti dei vini nordici.

  • Chianti 2006 – Fattoria Mainoni Guicciardini

    Toscano, fino in fondo,vino di territorio e tradizione. Frutta rossa, terrosità, fungo porcino. Questo è il naso, piacevolmente rustico, di questa bottiglia. Muscoli da vendere, muscoli ma niente ciccia, forza senza eccesso.

  • Solatìo della Cerreta 2005 – Podere La Cerreta Azienda Agricola Biodinamica

    Ecco uno dei (non pochi) esempi di quella Toscana pulita e autentica che resta sé stessa anche quando si targa Igt. Il Solatio, – 85% sangiovese più aggiunte variabili di merlot, cabernet sauvignon, foglia tonda, barsaglina e colorino – affina per un anno in legni piccoli e per un anno in bottiglia.

  • Montecucco Poggio d’Oro 2008 – Le Calle

    le-lecalle-poggio-doro-montecucco, vino biologico toscana

    Un piacevole vino dell’azienda Le Calle, nel centro della D.O.C. Montecucco, sulle colline toscane proprio accanto a Montalcino. Una bella azienda agricola condotta in agricoltura biologica e guidata da Riccardo Catocci dove nasce questo vino da uve sangiovese in purezza: appena versato rapisce l’occhio per il suo colore violaceo, come fosse concentrato, addolcito da leggere ...

  • Chianti Rufina 2006 – Fattoria Cerreto Libri

    fattoria cerreto libri-chianti-rufina-2006

    Fattoria Cerreto Libri è un’azienda biodinamica nei pressi di Firenze. Questo Chianti Rufina è decisamente particolare e perciò interessante. Prodotto con uve Sangiovese, e una piccola quota di Canaiolo, nel bicchiere si muove con usuale leggerezza. Scalpita, corre, è vivo.

  • Vigna i Botri 2006, il fu Morellino di Scansano dei Botri di Ghiaccioforte

    Vigna ai Botri 2006 - Morellino di Scansano biologico

    Vigna ai Botri 2006, un vino a cui la burocrazia ha fatto cambiare nome e denominazione, solo il contenuto della bottiglia rimane lo stesso: uno dei più tradizionali Morellino di Scansano del territorio toscano. Le vigne e le mani sono quelle dei Botri di Ghiaccioforte, piccola azienda vitivinicola a conduzione biologica

  • Brunello di Montalcino 2005 – Pian dell’Orino

    “…cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’ uomo e delle stagioni…”. Che il sangiovese sia un vitigno meteoropatico è cosa nota, così come è noto che il 2005 è stata una annata difficile. Ed è in annate come questa che la mano dell’uomo si fa sentire.

  • Valmarina 2008 – Il Cerchio Azienda Agricola Biologica

    Ecco un vino capace di parlare della propria terra d’origine senza troppe esitazioni: il Valmarina, pur essendo prodotto da persone che provengono da un’altra regione e da altre esperienze, è inequivocabilmente toscano, maremmano e figlio del sangiovese. Una convincente lettura del territorio, insomma, questo 2008 – 4 mila bottiglie circa affinate in acciaio – che ...

  • Lillatrino 2010 – PIERINIeBRUGI

    pierini-brugi-lillatrino2010, vermentino da agricoltura biologica

    Pierini e Brugi gestiscono l’azienda agricola di famglia zona (doc) del Montecucco, nella Maremma toscana: vigne giovani, agricoltura biologica. Abbiamo assaggiato il loro Vermentino in purezza vinificato in bianco, affinato in acciaio e quindi in vetro, un bel bianco adatto alla tavola semplice di oggi

  • Vigna I Botri 2006 – I Botri di GhiaccioForte

    Vigna i Botri vive, nell’etichetta, un momento di transizione che ha portato l’uscita di questo 2006 come Igt Maremma Toscana. E’ stato Morellino di Scansano riserva diverrà Nero di Scansano De.Co., prima vino a fregiarsi della denominazine comunale, tanto cara a Gigi Veronelli, in Italia. Denominazione a parte è sempre lui, uno dei miei vini ...

  • Albatreto – Montecucco rosso 2007 – Pierini & Brugi

    bottiglia di Albatreto, Montecucco rosso 2007 di Pierini e Brugi

    Dalla Maremma toscana un bel Montecucco, da bere o lasciare in cantina per qualche annetto. Un vino ottenuto con uve da viticoltura biologica vinificate con grande accortezza.

  • Colleoni 2003 – Santa Maria Società Agricola

    Colleoni, Santa Maria, Brunello di Montalcino 2003, vino da agricoltura biodinamica

    L’altra faccia di Montalcino, quella renitente alle convocazioni del marketing e delle guide, trova in Santa Maria una realtà di riferimento sotto ogni punto di vista. Il Brunello di Marino Colleoni dice tutto a questo riguardo: è un vino realizzato nel segno della naturalità e della tradizione, regolarmente contraddistinto da un’eleganza non affettata e da ...

  • Aleatico 2010 – La Piana

    la-piana di capraia vino rosato aleatico toscano

    La Piana, con i propri vigneti sull’isola di Capraia, ha aggiunto un vino rosato alla propria produzione, ci voleva proprio! Questo è l’archetipo del vino piacevole. Non un bicchiere impegnativo, non un bicchiere sul quale doversi concentrare per poterlo godere a pieno. Solo un vino da bere nei tardi pomeriggi estivi, all’ombra di un portico, ...

  • Syrah 2008 – Stefano Amerighi

    amerighi-stefano-syrah-2008 vino biodinamico toscana

    Stefano Amerighi, agricoltore toscano che produce anche vino sulle colline di Arezzo (Toscana), si è innamorato dello Syrah e l’uva Syrah si è innamorata del suo territorio e delle cure del vignaiolo. Risultato questa bottiglia, un vino di grande fascino e grande espressività.

  • SassoCarlo Bianco Toscano 2008 – Fattoria di Bacchereto

    bacchereto-terre-a-mano-sassocarlo-bianco2008

    La Fattoria di Bacchereto, dalle colline di Carmignano in provincia di Prato (Toscana), ci propone un bel bianco da uvaggio classico toscano: trebbiano e malvasia con prevalenza del primo vitigno. Una settimana di macerazione sulle bucce. Oro antico nel bicchiere, quasi a ricordare le rotte della malvasia nell’antichità. Al naso è spezia di sottofondo, la ...

  • Chianti 2008 – Fattoria Mainoni Guicciardini

    majoni-guicciardini-chianti-2007

    Quello che puoi aspettarti dalla Toscana, quello che puoi aspettarti dal sangiovese, quello che puoi aspettarti dal Chianti. Il 2008 di Majnoini Guicciardini è un vino paradigmatico, limpido, netto, di quelli fatti apposta per narrare un territorio senza artifici. Giovane, maschio, rustico quindi indubbiamente sincero, questo Chianti rappresenta l’anima smarrita, quella vera, di una denominazione ...