vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

900 Ceppi 2007 – Poggio al Toro

bottiglia di 900 ceppi di Poggio al Toro

  Rubino decisamente carico. Al naso frutta rossa matura, sbuffi terrosi, un poco di legno dolce ancora da riassorbire. Potente in bocca, buona spalla acida, alcol ancora non perfettamente integrato. E’ giovane, anzi giovanissimo, con un ulteriore affinamento in cantina diventerà un gran bel sangiovese, toscano fino in fondo, schietto e deciso. Se lo aprite ora dategli tempo nel bicchiere, il vino lo richiede per esprimersi al meglio. Magari aprite la magnum un paio d’ore prima, scolmandola.

E’ una bella riserva, come tale bisogna saperla aspettare, nascondetela in un angolo buio della cantina e tiratela fuori per una grande occasione dei prossimi 10 anni. Non vi pentirete, ora è un bel vino, tra qualche anno potrebbe essere davvero un grande bicchiere.

Mettetegli a fianco, ora e sempre, della carne rossa importante, meglio se schietta. Una fiorentina, un arrosto, un roastbeef al sale o all’inglese. Lotto: L. 05

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Annunci
Vignaioli Naturali a Roma 2020
Ultimi articoli
nerello di enotrio

Il Nerello di Nunzio

O meglio della familia Puglisi. Etna, versante nord, 650 mt slm La bottiglia da aprire quando vuoi andare sul sicuro, bottiglia che mette tutti d’accordo,

bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico

anatrino in bottiglia e nel bicchire

Anatrino – Carlo Tanganelli

Anatrino in bottiglia e nel bicchiere Trebbiano toscano, breve macerazione Siamo in Val di Chiana, (Arezzo) dove Marco Tanganelli, one man band dell’azienda, fa l’agricoltore