vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

Terroir

Terroir è una parole francese (che si legge terruar) per cui la lingua italiana non dispone di una traduzione. Come il territorio esso si riferisce un’area ben delimitata dove le condizioni naturali, fisiche e chimiche, la zona geografica ed il clima permettono la realizzazione di un vino specifico e identificabile mediante le caratteristiche uniche della propria territorialità.

Ma il termine terroir definisce anche l’interazione tra più fattori, come terreno, disposizione, clima, viti, viticoltori e consumatori del prodotto. Nel vino naturale questa complessa interazione rappresenta la chiave d’accesso alla comprensione di un vino.

Il terroir

Difendere il terroir, difendere il territorio.

Riprendiamo qui l’interessante intervento che ha portato Andrea Zanfei alla tavola rotonda Terroir e denominazioni da Veronelli ai giorni nostri che si è tenuta ad Agazzano il 28 febbrio 2009. Andrea Zanfei conduce l’azienda agricola biodinamica Fattoria Cerreto Libri in Toscana ed è intervenuto come rappresentate dell’associazione Renaissance des Appellations.

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L’agricoltura è l’attività umana con il più grande impatto ambientale. Articolo di Saverio Petrilli

Sono molte le ragioni che possono spingere un agricoltore a tornare a metodi di coltivazione più naturali o ad utilizzare la biodinamica per la cura del proprio vigneto e/o della propria terra. Saverio Petrilli, di Tenuta di Valgiano, ci racconta alcune delle buone ragioni che ha trovato offrendo una sintesi dei problemi sollevati/creati dall’agricoltura “tecnologizzata” ma anche delle interessanti riflessioni.

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Viticoltura eroica: Rossese, Dolceacqua e dintorni

Un vino di frontiera, ai limiti della porzione più occidentale della Liguria , in prossimità dei confini geografici che la dividono dalla Francia. Una nicchia di produzione limitatissima per un vitigno autoctono poco conosciuto, anche a causa dell’esigua produzione, ma che esprime l’anima di un territorio con schiettezza e carattere. Un vitigno delicato e ostico da coltivare, in condizioni difficili per conformazione del territorio e per esposizioni molto differenti. Più clemente il clima, contrastato dalla freschezza che giunge da nord, e la dolcezza marina che sale dalle spiagge, spesso visibili dalle vigne. Poche le annate disgraziate a vantaggio di una confortante continuità di vendemmie mediamente buone o eccellenti.

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Terroir Step 2, riflessioni di Saverio Petrilli

Spesso quando si parla di vini naturali ci troviamo a parlare anche di terroir, quello strano miscuglio di elementi che entrano nel sapore del vino… In questo articolo, in queste riflessioni, Saverio Petrilli di Tenuta di Valgiano sottolinea come in tanti casi si tratti sostanzialmente di rispetto… rispetto per i differenti elementi che partecipano al terroir. Ma quali sono le ragioni che possono spingerci a rispettare il terroir?

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Interazione dei sistemi vitali

Ad un certo punto della propria storia l’uomo ha abbandonato l’agricoltura tradizionale per imboccare la strada industriale. La conoscenza scientifica si è sostituita a una conoscenza empirica e esperienziale accumulata dall’uomo nel corso dei secoli. In questo articolo Stefano Bellotti parla della propria esperienza con l’agricoltura biodinamica, ma con uno sguardo ampio e vigile. Un articolo davvero molto interessante per guardare il mondo agricolo con uno sguardo disincantato…

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Bartolo Mascarello, etichette e pensieri per un barolo che rispetta la tradizione

I grandi Baroli di Bartolo Mascarello e quelli che ancor oggi continua a fare con estremo rigore sua figlia Teresa Mascarello sono impossibili da dimenticare ma oggi vogliamo parlare di un altro aspetto per cui Bartolo Mascarello è stato un uomo che ha dato tanto ai vini e ai vignaioli italiani: il suo rispetto per la tradizione e per quello che la natura sa dare.

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