vini, persone, territori, tradizioni

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La natura del vino in un libro di Samuel Cogliati

copertina-libro-cogliatiCon la sua piccola casa editrice Possibilia Editore Samuel Cogliati ha pubblicato questo libricino “La natura del vino” che porta come sottotitolo “ciò che è importante sapere sul vino e sulla degustazione“.

Un libricino in stile Millelire, trenta pagine in cui con lucidità l’autore arriva in molti casi all’essenza delle questioni fondamentali sul vino, quello vero, quello che oggi chiamiamo naturale ma che in definitiva non è altro che l’unico vino possibile.

Partiamo dalla fine per raccontarvene i tratti salienti e cioè da quello che Samuel considera il bravo degustatore: “non è colui che riconosce alla cieca vitigno, denominazione, produttore e annata. Un bravo degustatore sa discernere la qualità del vino e, indirettamente, dell’uva e del lavoro del vignaiolo. Inoltre, ha acquisito strumenti e capacità per affinare il piacere che il vino da: vero motivo per cui si dovrebbe degustare e bere.”

Come non essere d’accordo con questa sintetica e definitiva affermazione? E se questo può e deve essere lo spirito con cui ci si avvicina al vino questo piccola opera letteraria sarà di grande stimolo per farsi le domande giuste, quelle che consentono di approfondire la conoscenza e di capire meglio i processi.

Si parla di terroir, delle piante, del clima, del ruolo dell’uomo, dell’uva, per arrivare poi a parlare di vinificazione e di enologia, probabilmente la parte più illuminante: “L’ultimo mezzo secolo ha stravolto il modo di fare il vino. Per millenni la produzione di questa bevanda è stata qualcosa di relativamente semplice: bastava pressare o pigiare l’uva e poi cercare di controllare il processo spontaneo di fermentazione (e macerazione) del mosto. (…) Dal secondo Dopoguerra è cambiato quasi tutto. È nata l’enologia contemporanea: i prodotti e le tecnologie si sono moltiplicati.” Partendo da queste giuste premesse non si poteva che arrivare ad una descrizione dei vini che oggi si definiscono naturali come quel movimento che mira a “tornare a fare il vino come dovrebbe essere fatto”.

Un libricino prezioso dunque, che si legge in un battibaleno, ma che è al tempo stesso un condensato di informazioni e riflessioni davvero interessanti. Lettura consigliatissima.

Costo 5€ direttamente dall’editore www.possibiliaeditore.eu

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