vini, persone, territori, tradizioni

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Fattoria la Maliosa

Logo La Maliosa
  • Titolare: Antonella Manuli
  • Regione: Toscana
  • Comune: Manciano (Grosseto)
  • tel. 0564 1726281 – 3271860416
  • Email: info@fattorialamaliosa.it
  • Sito Web: www.fattorialamaliosa.it

L’azienda

La Maliosa è collocata nella Maremma collinare, comune di Manciano, nei pressi di Saturnia (GR). E’ formata da un unico corpo aziendale diviso dal torrente Stellata con altimetria massima di 350 m.s.l.m. a Montecavallo.

La destinazione agraria prevalente è quella prativa e a boschi, quindi uliveti e vigneti. Dal 2013 si produce anche un miele millefiori.

Il sistema di allevamento dei vigneti è la controspalliera, potatura guyot e cordone speronato; la tecnica colturale segue i principi della biodinamica con largo utilizzo di sovesci. La difesa sanitaria si concentra sulle patologie da oidio e peronospora: ci si avvale di zolfo (polverulento e bagnabile) e di rame a dosi inferiori a 3 kg / ettaro.

  • Bottiglie prodotte annue: 7000
  • vitigni impiantati: Bacca bianca: Procanico, Ansonica, Grechetto. Bacca rossa: Ciliegiolo, Sangiovese, Cannonau grigio
  • superfice azienda: 160.00 ha
  • sistema allevamento: controspalliera a vegetazione assurgente
  • età delle viti: più di 50 anni e nuovi impianti a partire dal 200
  • Metodo lavoro: Biodinamico certificato
  • Come lavoriamo in vigna: La vigna più vecchia di ha 0.70 ha oltre 50 anni ed è composta per metà da vitigni bianchi (Procanico, Ansonica, Grechetto) ed il restante da vitigni a bacca rossa (Ciliegiolo, Cannonau grigio, Sangiovese). Nel 2009 sono stati impiantati 02.30 ha, partendo dai biotipi della Vigna Madre di 50 anni e nel 2014 sono stati impiantati ulteriori vigneti su una superficie di 3 ettari.

Metodo Corino

I vini “naturali” La Maliosa, prodotti secondo il METODO CORINO, rappresentano la chiara volontà aziendale: cercare il massimo carattere che può derivare dall’espressione tra vitigno/terreno/ambiente e proseguire nella vinificazione naturale dell’uva in cantina, ossia senza alcun intervento invasivo o aggiunta di additivi e solfiti.

Gallery
la-maliosa-vigna-vecchia la-maliosa-terra-vigna-nuova la-maliosa-antonella Primavera a Maliosa Terra della Vigna vecchia Gli alveari di Maliosa

I vini dell'azienda

  • Vino rosso

Il vigneto a circa 210 mt slm, è stato impiantato nel 2007 con prevalenza di biotipi diversi di Sangiovesi. Il sistema di allevamento è a cordone speronato.

La vegetazione della vigna è sistemata ai tutori senza cimature e cercando di prolungare l’attività fogliare fino a tarda stagione. La vendemmia costituisce il momento fondamentale per l’ottenimeto dei nostri vini e si realizza attraverso una rigorosa selezione manuale delle uve.

In cantina: Le uve sono state ammostate e le fermentazione è avvenuta tramite i lieviti naturali dei luoghi; durante la gestione della fermentazione sono state esiguite unicamente delle follature peiodiche a partire da 48-64 ore dalla collocazione dei mosti nei tini. La macerazione si è protratta per 4 settimane, successivamente il vino è evoluto in botti di legno per circa 16 mesi.

Non è stato effettuato nessun tipo di intervento enologico ne aggiunta di additivi, compresa la SO2

I valori totali di solforosa (annata 2014) sono inferiori a 10 mg/l, la gradazione alcolica è di 13,5%

  • Vino rosso

I vigneti sono situati tra ca 300 e 320 m.s.l.m, di età tra i 60 e i 10 anni con un insieme di vitigni italici e maremmani storici. Nella parte dedicata ai vitigni a bacca rossa vi è prevalenza di Ciliegiolo e a seguire popolazioni di Sangiovese, sono anche presenti vitigni rossi minori come il Cannonau grigio. Il sistema di allevamento è la controspalliera con potatura mista ad archetto e cordone speronato. Le cure colturali sono realizzate secondo il Metodo Corino, una biodinamica esclusivamente vegetale, con particolare attenzio-ne alla qualità del terreno ed alla longevità delle piante, anche attraverso pacciamatu-re con fieno prodotto in azienda. La vegetazione delle vigne è sistemata ai tutori senza cimature e cercando di prolungare l’attività fogliare fino a tarda stagione. Il 2017 è stata una annata caratterizzata da grande e prolungata siccità in cui sono caduti meno di 200 mm di pioggia. Nel tardo inverno, il germogliamento è avvenuto prestissimo e a seguire si sono verificate importantigelate verso la fine di aprile. Anche l’estate è iniziata precocemente e le temperature elevate sono perdurate per più di novanta giorni raggiungendo massime oltre 40C°. Nonostante ciò la vendemmia è stata effettuata come previsto nel mese di settembre.

La vendemmia costituisce un momento fondamentale per l’ottenimento dei nostri vini e si realizza attraverso una rigorosa selezione manuale delle uve.

In cantina

Le uve sono state ammostate e la fermentazione è avvenuta grazie ai lieviti naturali dei luoghi; durante la fermentazione sono state eseguite unicamente delle follature periodiche a partire da circa 48 ore dalla collocazione dei mosti nei tini. La macerazione si è protratta per 4 settimane, successivamente il vino è evoluto in botti di legno per circa 10 mesi. Non è stato effettuato nessun tipo di intervento enologico né aggiunta di additivi.

Il vino

La Maliosa Rosso è ottenuto dalla selezione delle migliori uve Ciliegiolo, con una presenza minore di Sangiovese e Cannonau grigio. I valori totali di solforosa sono inferiori a 15 mg/litro, la gradazione alcolica è di 14,5%.Note di degustazione:Il colore si presenta di un rosso rubino pieno e intenso, impenetrabile. Dichiara la sua struttura già da come si adagia nel calice.Al naso è caldo e avvolgente con la dote aromatica intensa tipica del Ciliegiolo di marasca, amarena e confettura di prugna affiancate ad una balsamicità gentile di macchia mediterranea e da un aspetto terziario celato sul finire che aggiunge cuoio, incenso e lacca, a completare un profilo intenso ed equilibrato.In bocca è strutturato, caldo, complesso e sorprendente. Inonda il palato con presenza ematica composta da intensità minerale e rotondità estrattiva, già di per loro in equilibrio e che reagiscono a loro volta con il legno e l’ossigeno a rendere il vino complesso e persistente.Il tannino è presente e ben affinato, mai troppo stridente. La lunga macerazione dona una dinamicità emozionante e duratura nel tempo.

  • Vino bianco

Il vigneto a circa 320 mt/slm è stato impiantato ad inizio anni ’60 con un insieme di vitigni italici e maremmani storici. Nella parte dedicata ai vitigni a bacca bianca vi è la prevalenza di Procanico ed a seguire Ansonica. Il sistema di allevamento è la controspalliera con potatura mista ma prevalentemente con capo a frutto semplice o doppio. Le cure coltrurali sono realizzate secondo il Metodo Corino, una biodinamica esclusivamente vegetale, con particolare attenzione alla qualità del terreno ed alla longevità delle piante, anche attraverso pacciamature con fiene prodotto in azienda. La vegetazione delle vigne è sistemata ai tutori senza cimature e cercando di prolungare l’attività fogliare fino a tarda stagione.

In cantina

Le uve sono state ammostate e la fermentazione è avvenuta grazie ai lieviti naturali dei luoghi; durante la fermentazione sono state eseguite unicamente delle follature periodiche. La macerazione si è protratta per 4 settimane, successivamente il vino è evoluto in botti di legno per circa 5-6 mesi. Non è stato effettuato nessun tipo di intervento enologico né aggiunta di additivi.

Il vino

La Maliosa UNI è ottenuto dalla selezione delle migliori uve Procanico e in piccola parte di Ansonica. I valori totali di solforosa sono inferiori a 30 mg/lt e la gradazione alcolica è di 12,5% (annata 2017)

  • Vino bianco

I vigneti, di circa 30-35 anni, situati nella zona di Pitigliano, su terreni di origine vulcanica sono situati a un’altezza di circa 300mt slm. Il sistema di allevamento è la controspaliera con potatura guyot. Le cure colturali son realizzate secondi il Metodo Corino.

In cantina

Le uve sono state ammostate e la fermentazione è avvenuta grazie ai lieviti naturali dei luoghi; essa è stata gestita con periodiche follature a partire da circa 60 ore dalla collocazione dei mosti nei tini. La macerazione si è protratta per 4 settimane, successivamente il vino cp,èremsovp della parte derivante dalla pressatura soffice delle vinacce, è stato trasferito in botti di legno per circa 5-6 mesi. Non è stato effettuato nessun intervento enologico invasivo né l’aggiunta di alcun additivo compresa la SO2.

Il vino

La Maliosa Saturnia bianco è un vino prodotto con uve di Procanico e Trebbiano toscano in parti uguali. I valori totali di solfrosa sono inferiori a 10 mg/l; la gradazione alcolica è di 12,50% (annata 2018)

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