vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

14a edizione di Vini Veri – Vini secondo natura a Cerea

Data / Ora
Date - 07/04/2017 - 09/04/2017
10:00 am - 6:00 pm

Luogo
AreaExp Cerea

Categorie


viniveri2017Dal 7 al 9 Aprile 2017 all’Areaexp di Cerea (VR) quattordicesima edizione di Vini Veri – Vini secondo natura dedicata alla Rinascita dei territori colpiti dal terremoto

Compie quattordici primavere ViniVeri – Vini secondo Natura, manifestazione di vini e prodotti alimentari ottenuti da processi naturali organizzata dal Consorzio Viniveri dal 7 al 9 aprile nella consueta Areaexp “La Fabbrica”, nel cuore della cittadina di Cerea, a pochi chilometri da Verona. Alla “Primavera”, nella sua accezione di rinascita, è dedicata l’edizione 2017 di ViniVeri. Rinascita di territori, comunità e tessuto produttivo duramente colpiti dai terremoti che dal 24 agosto scorso hanno devastato alcune zone del centro Italia.

Per sostenere concretamente il disagio di tanti contadini e attività produttive legate alla terra messe in ginocchio dal sisma, 5 euro di ogni biglietto di ingresso a ViniVeri 2017 verranno devoluti all’Associazione “Per la Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS” che destinerà in concreto la somma raccolta ai piccoli produttori di Castelluccio di Norcia. Ai contadini autentici che coltivano gli antichi legumi e cereali della zona un aiuto al lavoro di ricostruzione della loro attività e filiera produttiva. Il Consorzio ViniVeri donerà anche un contributo in denaro proveniente dalle proprie casse destinato ai medesimi scopi, impegnandosi altresì a raccogliere fondi da privati a cui ciascuno potrà contribuire effettuando una donazione volontaria sull’IBAN IT06G0103021700000001831619 intestato a Consorzio ViniVeri con causale “Per La Vita di Castelluccio di Norcia”. Inoltre, la realizzazione dell’immagine di ViniVeri 2017 è stata affidata ai bambini della scuola dell’infanzia di Acquasanta Terme.

“ViniVeri 2017” apre le sue porte venerdì 7 aprile alle ore 10. Per tre giorni, dalle 10 alle 18, saranno insieme ai produttori del Consorzio Viniveri un centinaio di “artigiani del vino” indipendenti, italiani ed esteri, provenienti da Austria, Repubblica Ceca, Francia, Slovenia, Portogallo oltre ad un nutrito gruppo di produttori naturali provenienti dalla Spagna. Ad unirli la passione e la condivisione di una filosofia produttiva che va oltre la certificazione biologica europea: quella di generare vino senza pesticidi, l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Le aziende vitivinicole presenti a ViniVeri 2017, hanno infatti tutte autocertificato sotto la propria responsabilità, di seguire i dettami della “Regola” del Consorzio Viniveri: rispettosa dell’ambiente e della biodiversità, naturale, sostenibile e i loro vini sono stati sottoposti ad un panel di degustazione prima di essere scelti.

Oltre ai vini ci sarà spazio anche per produzioni agroalimentari artigianali. In particolare vi sarà un angolo dedicato alle specialità e ai prodotti delle zone devastate dal sisma con un gruppo di piccoli produttori e artigiani proveniente da Norcia.

Conferenza sulla trasparenza delle etichette

Alle ore 18 di venerdì 7 aprile si svolgerà la conferenza internazionale tra tutti i produttori partecipanti con l’annuncio di rilevanti concessioni, riguardo alla trasparenza delle informazioni che possono essere riportate in etichetta. Un importante e innovativo risultato ottenuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dopo anni di serrati e collaborativi confronti, tra il Consorzio ViniVeri e la dirigenza del Mipaaf.

Degustazione dedicata a Stanko Radikon

Alle ore 18 di sabato 8 aprile si svolgerà una “Degustazione-Memorial” in onore di Stanko Radikon, nella sala conferenze dell’Area-Exp condotta dal giornalista Davide Paolini.
Il programma prevede anche due importanti cene all’interno della manifestazione, a cui sarà possibile prenotarsi all’ingresso della Fiera: nelle serate di venerdì 7 e sabato 8 aprile la nostra cucina ospiterà due giovani e già affermati chef, Enrico Bartolini – che oltre ad aver ottenuto due stelle Michelin al Mudec di Milano, una stella a Bergamo e una a Castiglione della Pescaia, fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – e la ventenne talentuosa Martina Caruso di Salina, stella Michelin, miglior chef emergente 2017 per il Gambero Rosso e recentemente premiata come migliore chef donna da Identità Golose 2017. Il percorso gastronomico delle serate sarà proposto in abbinamento ai vini dei vignaioli artigiani di ViniVeri.

Aperta anche quest’anno, immancabile e ricercatissima dai tanti appassionati, l’Enoteca ViniVeri: la vetrina-bottega posta all’uscita degli spazi espositivi dove sarà possibile acquistare, solo nei tre giorni dell’evento, molte delle rare, selezionate etichette presenti a ViniVeri a prezzo di cantina. Il ticket giornaliero di ViniVeri 2017, è di 25 € ed include il calice e il libretto di degustazione.

Il Consorzio ViniVeri

Era il 2004 quando un piccolo gruppo di vignaioli uniti da una comune filosofia di vita e un approccio produttivo sostenibile ed ecocompatibile organizzò per la prima volta in Italia un evento dedicato esclusivamente a vini prodotti in maniera naturale.
Da allora il Consorzio è in relazione a livello internazionale con centinaia di produttori di vino naturale e si è distinto in tutto il mondo per la Regola <http://www.viniveri.net/il-consorzio/la-regola/> scritta da quattro soci fondatori, attualmente divenuti 24 (Cappellano, Giuseppe Rinaldi, Ezio Cerruti, Ezio Giacomo Trinchero, Serafino Rivella, Eugenio Rosi, Casa Coste Piane, Castello di Lispida, La Castellada, Dario Princic, Zidarich, Vodopivec, Ronco Severo, Mlečnik, Slavček, Massa Vecchia, Podere Luisa, Carla Simonetti, Walter Mattoni, Oasi degli Angeli, Paolo Bea, Praesidium, PaneVino, Salvatore Ferrandes), con il ruolo di coordinatori di ciò che ha assunto la caratteristica di Movimento del Vino Naturale. Regola che nella premessa all’elenco delle operazioni permesse in vigna e in cantina testualmente recita: “quanto stabilito non tratta metodi ‘bio’ o ‘non bio’, ma indica semplicemente le azioni che permettono a una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura”.
Per questo il Consorzio ViniVeri continua da oltre dieci anni a testimoniare in prima linea con convinzione una scelta di artigianalità, naturalità, sostenibilità tanto in vigna quanto in cantina. Valori imprescindibili quali rispetto dell’ambiente e preservazione degli equilibri ecologici che si esprimono nel vino generato da processi “naturali”, opera quotidiana di ciascun vignaiolo, che difende ed esalta il territorio nella sua interezza e complessità. Una battaglia per l’unicità dell’identità territoriale, delle nostre campagne, dei vitigni autoctoni, di un consumo consapevole per dimostrare che è possibile coniugare salubrità, piacevolezza e qualità.

Dove si svolge l'evento

Sto caricando la mappa ....

Altri articoli

nerello di enotrio

Il Nerello di Nunzio

O meglio della familia Puglisi. Etna, versante nord, 650 mt slm La bottiglia da aprire quando vuoi andare sul sicuro, bottiglia che mette tutti d’accordo,

bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico