vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

I Mandorli

Azienda Agricola I Mandorli- Livorno
  • 57028 loc. Belvedere di Suvereto (Livorno)
  • tel. 331-2983870
  • cell. 349-7841402
  • Sito Web: http://www.vignaimandorli.it
  • info@vignaimandorli.it
  • Titolare: Maddalena Pasquetti

La nostra storia nasce nel 2002 quando Massimo Pasquetti rimane affascinato da alcuni ettari di terra a Belvedere di Suvereto e ne diventa proprietario. Nel 2003 vengono piantati i primi vigneti di Sangiovese nella parte a nord-est, mentre nel 2004 a sud-est, le prime vigne di Cabernet. La presenza e l’esperienza di Andrea Bargiacchi, esperto “vignaiolo” legato all’agricoltura biologica-dinamica, ci ha accompagnato fin dall’inizio del nostro percorso. Oggi la nostra realtà agricola ha ampliato di circa 2 ettari i propri impianti con nuove vigne di Cabernet esposte verso il mare, posizionate ad anfiteatro per raccogliere i raggi del sole dell’intera giornata, e nuovi innesti Sangiovese e Aleatico su viti di Malvasia di Brindisi. Infine una piccola parte di Vermentino Corso è entrato a far parte dei nostri vigneti.
La storia dei Mandorli non nasce da una famiglia con origini agricole tramandata nel tempo, ma da una famiglia con un’attenzione costante verso il rispetto della terra e dei metodi di coltivazione. Nasce da una sensibilità verso un tipo di agricoltura che ha il compito di tutelare e salvaguardare il territorio e allo stesso tempo nasce anche da persone che si stupiscono ancora davanti alla vitalità e alla forza che la natura offre. Il nostro vino rappresenta un’espressione della terra, di quel preciso territorio con determinate caratteristiche, diventando un tramite tra la terra e l’uomo.

Belvedere di Suvereto in Val di Cornia, provincia di Livorno, a 300metri sul livello del mare. Statisticamente la Val di Cornia è uno dei luoghi meno piovosi d’Italia, nel periodo che va da Aprile ad Ottobre. Le nostre vigne risiedono in questo Territorio di confine tra l’energia del mare e delle colline Metallifere; infatti a sud ovest guardano la Val di Cornia e il golfo che va da Piombino a Follonica, con davanti l’Isola D’Elba che fa da scudo alle correnti marine. Da qui si susseguono i venti provenienti da Ponente come il Maestrale e il Libeccio. La brezza soffia sulle nostre piante agendo sulla sanificazione del grappolo, rendendo le nostre uve sane e rendendo i nostri vini sapidi e salini. Le brezze, insieme alla presenza del golfo, che fa da specchio, svolgono un ruolo importante sulla qualità della luce. Il giorno con un’intensità forte di luce e colori e la notte con cieli stellati altrettanto intensi. L’esposizione nord ovest guarda le colline Metallifere famose per la ricchezza minerale. I nostri suoli sono caratterizzati da scisti e galestri di matrice ferro e manganese. A tale contesto fa da cornice la macchia mediterranea con una biodiversità di flora e fauna. Piante secolari di Sughere, Lecci, Querce, Corbezzoli fioriscono in estate e primavera dando vita a milioni di insetti tra cui farfalle coloratissime. Molti sono gli animali che popolano questa terra dai cinghiale al capriolo, dall’istrice alla vipera e molte sono le tartarughe che naturalmente si trovano qui. I nostri vigneti sono situati in questa ricchezza territoriale. Applichiamo il metodo biodinamico strutturando il suolo, dando vita ad un’attività microbica, favorendo il processo di scambio tra terra ed aria e stabilendo l’equilibrio nel sistema naturale.

Crediamo vivamente nel territorio e per tale motivo cerchiamo di esprimerlo nei nostri vini. Crediamo nel territorio come bene da tutelare, come bene comune da rispettare e tramandare nel tempo. Questo territorio di cui abbiamo parlato è relativamente nostro, ce lo siamo ritrovato. La Terra è di tutti!

  • Bottiglie prodotte annue: 18000
  • vitigni impiantati: Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Franc, Vermentino ed Aleatico
  • superfice azienda: 21.00 ha
  • superfice vitata: 5.00 ha
  • sistema allevamento: guyot
  • età delle viti: Di 5 agli 11 anni
  • Metodo lavoro: Biologico certificato
  • Come lavoriamo in vigna: I nostri vigneti hanno un’età compresa tra gli 11 e i 5 anni: Sangiovese 11 anni, Cabernet 10 anni, 2 ettari hanno circa 5 anni e sono entrati in produzione nella vendemmia 2015, questi comprendono Sangiovese, Cabernet e una piccola parte di Vermentino e Aleatico.
    In vigna pratichiamo l’agricoltura biodinamica pur non avendo richiesto la certificazione.
Gallery
vendemia-2015 vegetazione-nelle-viti terra-i-mandorli natura mand2 madda500

I vini dell'azienda

  • Vino rosso

Le vigne del Sangiovese sono esposte a nord-est, rivolte verso le Colline Metallifere.Qui la macchia mediterranea è folta e abbondano le querce da sughero.

La personalità riflette le procedure naturali di vinificazione, perché non ha subito tutti i processi di correzione e omologazione oggi considerati normali.
Profumo netto e pulito.
Colore rosso brillante, sfumature violacee.
Gusto compatto, maturo, tondeggiante con una nota di sottile dolcezza; retrogusto minerale molto lungo.
Vendemmia a mano in settembre, a maturazione naturale.
Affinamento: botte rovere d’allier 12 mesi, 6 mesi in botte vetrificata, almeno 6 mesi bottiglia.

  • Vino rosso

La vigna del Cabernet è a 280 metri s.l.m. a Belvedere di Suvereto, esposta verso tramonto, con una vista sconvolgente sull’arcipelago toscano.Composta per il 70% da Cabernet Sauvignon e per il 30 % da Cabernet Franc. Abbiamo piantato 16 cloni diversi di Cabernet Franc.

Il vino.

Colore rosso densissimo ma sempre penetrabile.
Profumo esplosivo, fresco, ricco di uva e spezie.
Gusto di equilibrio perfetto, avvolge il palato in un ovatta calda e vellutata, con sfumature speziate di rara complessità.
Affinamento: botte di rovere Allier 12 mesi, 3 mesi in botte vetrificata, almeno 6 mesi bottiglia.
La personalità riflette le procedure naturali di vinificazione, perché non ha subito tutti i processi di correzione e omologazione oggi considerati normali.

Per approfondire

Non sono presenti articoli relativi a questa cantina. Questi sono gli ultimi articoli pubblicati su Sorgentedelvino.it

Ultimi articoli
bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico

anatrino in bottiglia e nel bicchire

Anatrino – Carlo Tanganelli

Anatrino in bottiglia e nel bicchiere Trebbiano toscano, breve macerazione Siamo in Val di Chiana, (Arezzo) dove Marco Tanganelli, one man band dell’azienda, fa l’agricoltore

La legge naturale del territorio

Il vino naturale come nome, oggi sembra sia in crisi, ma dopo averlo pronunciato per la prima volta ha acquisito una sostanza difficilmente cancellabile, derivante dal desiderio di produttori e consumatori di rispettare l’ambiente, produrre e consumare prodotti meno industriali, meno artefatti, più genuini, più, più e meno e ancora più…

Alex Podolinsky

Alex Podolinsky, ci ha lasciati il 30 giugno 2019

Alex Podolinsky è morto il 30 giugno 2019 a pochi giorni dal suo 94esimo compleanno. Nella sua lunga vita ha avuto un’influenza determinante sullo sviluppo dell’agricoltura biodinamica. Non solo nella ricerca, ma anche nella diffusione della pratica tra gli agricoltori.