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L’ape va nella vigna

L'ape va nella vigna

Il vigneto è un ecosistema complesso, non solo il luogo in cui si produce vino. Alcuni vignaioli hanno scelto di fare il proprio lavoro mantenendo, al tempo stesso, il delicato equilibrio naturale del vigneto.

L’agricoltura convenzionale è uno dei principali fattori del declino delle api e degli altri insetti impollinatori: l’impiego di insetticidi, fitofarmaci e diserbanti protegge sì la produzione, ma incide pesantemente sulla vita di insetti, animali e, alla fine, dell’uomo. Scegliere l’agricoltura biologica, l’agricoltura biodinamica o altre forme di buona convivenza è un primo passo importante.

In questa pagina raccogliamo informazioni e materiali per chi desidera sapere qualcosa di più sull’antica amicizia tra la viticoltura e le api, un’amicizia possibile, da non relegare nel passato.

Se volete aggiungere le vostre informazioni potete contattarci.

 Materiali e risorse online

Il rapporto di Greenpeace sul declino delle api

Articoli

  • L’ape va nella vigna, la viticoltura che rispetta la vita

    L'ape va nella vigna, la viticoltura che rispetta la vita

    Sabato 24 e domenica 25 ottobre Sorgentedelvino è ad Apimell con un assaggio di vini naturali e la conferenza “L’ape va nella vigna”: il declino delle api e degli insetti impollinatori e il ruolo giocato dall’agricoltura in questa situazione sono infatti temi che si possono e si devono affrontare.

  • Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae

    Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae

    Il Saccharomyces cerevisiae (per i non vignaioli: si tratta del lievito che trasforma il mosto in vino) è stato oggetto di un’autorevole ricerca iniziata nel 1998 e conclusa proprio in questi giorni: vespe sociali e calabroni sono i “custodi” di questi lieviti nei periodi dell’anno in cui non possono vivere sull’uva. Sarebbero quindi proprio questi ...

  • Ritrovare un’arte in agricoltura, uno scritto di Nicolas Joly

    Ritrovare un'arte in agricoltura, uno scritto di Nicolas Joly

    Vogliamo ringraziare Nicolas Joly, titolare della Coulée de Serrant, presidente dell’associazione Renaissance des Appellations e autore del libro “Il vino tra cielo e terra” per averci permesso di tradurre e pubblicare questo suo scritto nato poche settimane fa. Una visione dell’agricoltura sicuramente molto lontana dal senso comune ma che ci sembra porre alcune importanti domande ...