vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

Pignoletto Emilia 2006 – Alberto Tedeschi

bottiglia di pignoletto di Alberto Tedeschi

 Finalmente un vino bianco, da invecchiamento, pronto da bere. Oro antico nel bicchiere, limpido e brillante. Naso molto complesso, tra spezie e leggerissimi toni ossidativi, frutta gialla matura, susina, pesca, e un frutto africano, introvabile da noi, dal nome impossibile, tanto netto quanto bello. Entra in bocca di potenza, si attenua per poi tornare, sapido, sulla lingua e in fondo al cavo orale. Finale non lungo.

E’ pronto da bere, continuerà la sua bella evoluzione per parecchi anni per chi lo saprà aspettare. Servitelo fresco di cantina. Questa bottiglia dimostra come lavorando limitando le rese in vigna, vinificando in modo naturale, anche il vitigno più bistrattato possa dare risultati di grande livello. I nostri complimenti ad Alberto per averci creduto. Non era facile.

 

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Annunci
Vignaioli Naturali a Roma 2020
Ultimi articoli
nerello di enotrio

Il Nerello di Nunzio

O meglio della familia Puglisi. Etna, versante nord, 650 mt slm La bottiglia da aprire quando vuoi andare sul sicuro, bottiglia che mette tutti d’accordo,

bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico

anatrino in bottiglia e nel bicchire

Anatrino – Carlo Tanganelli

Anatrino in bottiglia e nel bicchiere Trebbiano toscano, breve macerazione Siamo in Val di Chiana, (Arezzo) dove Marco Tanganelli, one man band dell’azienda, fa l’agricoltore