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Domenico Botto

Domenico BottoIl mondo del vino ha perso un grande protagonista, noi abbiamo perso un buon amico. Ci ha lasciati qualche settimana fa Domenico Botto, titolare di Cascina Sant’Ubaldo e rispettoso interprete dei vini della propria zona, le colline sopra Aqui Terme in provincia di Alessandria e quindi stiamo parlando principalmente di Brachetto e Dolcetto.

Vorremmo ricordarlo qui con il suo sorriso tranquillo, con la sua eleganza nei modi. Un uomo alto e sorridente che ha percorso la sua strada con una calma determinazione. Domenico è stato una parte importante del proprio territorio e siamo felici di sapere che la moglie Fernanda porterà avanti il suo lavoro. Le siamo vicini in questo momento triste e difficile, così come i suoi tanti tanti amici, colleghi e bevitori dei suoi vini.

Lo abbiamo conosciuto a Critical Wine molti anni fa, ci ha fatto prima assaggiare il vino, poi ci ha svelato l’arcano: si tratta di un Brachetto. Non avremmo mai immaginato che il Bric Brac, quel vino rosso secco che avevamo appena bevuto, potesse provenire da quella stessa uva che dona il fruttato vino frizzante dal rosato intenso. Questa è stata una delle sue scommesse, recuperare la tradizionale vinificazione in rosso del brachetto producendo un vino dal sapore antico, diverso.

Ed è proprio con questo vino, il Bric Brac, che vorremmo ricordarlo, un vino vero come l’uomo che l’ha fatto.