Paterna

logo Paterna
  • 52028 Terranuova Bracciolini (Arezzo)
  • tel. 055 977052
  • cell. 339 1262309
  • Sito Web: www.paterna.it
  • paterna@paterna.it
  • Titolare: Paterna

L’azienda

Paterna è una piccola cooperativa agricola, che da trent’anni svolge attività di coltivazione, agriturismo e servizi per il territorio. Nell’azienda lavorano 5-6 persone, impegnate nei vari lavori stagionali, nell’ospitalità, nell’organizzazione di eventi e progetti, nelle attività di agricoltura sociale (la cooperativa ha ospitato percorsi di formazione e integrazione per “soggetti svantaggiati”, anche in collaborazione con Asl, Regione Toscana Provincia, cooperative sociali).

L’azienda è situata sulle colline tra Arezzo e Firenze, ad un’altitudine di circa 300 metri, ai piedi del massiccio appenninico del Pratomagno.

La proprietà si estende per 15 ha, di cui 8 ha a vigneto, 5 ha ad oliveto, 1 ha ad ortaggi, e su tutta l’azienda è praticata l’agricoltura biologica da oltre venti anni con certificazione Icea.

Vinifichiamo soltanto uve di nostra produzione ed imbottigliamo: “il Rosso” Igt Toscana; “il Terraio” bianco igt Toscana, il Chianti “Paterna” Docg Colli Aretini; il “Vignanova” Igt Toscana; “Pugnirosso”, Igt Toscana, Vin Santo del Chianti Doc.

In cantina: metabisolfito di potassio alla raccolta, piccole aggiunte all’imbottigliamento (al di sotto dei limiti del disciplinare biologico). La vinificazione è sostanzialmente tradizionale ed è effettuata nella cantina dell’azienda, utilizzando vasche in acciaio e botti in legno.

  • Bottiglie prodotte annue: 25000
  • vitigni impiantati: Sangiovese, Colorino Valdarno, Canaiolo, Ciliegiolo, Pugnitello, Malvasia e Trebbiano.
  • superfice azienda: 15.00 ha
  • superfice vitata: 8.00 ha
  • sistema allevamento: guyot e cordone speronato
  • età delle viti: metà impianti dai 30 ai 40 anni e metà recenti
  • Metodo lavoro: Biologico certificato
  • Come lavoriamo in vigna: Inerbimento e fertilizzazione con sovescio di leguminose, ogni 2-3 anni con letame.Pratichiamo difesa con rame, zolfo e propoli. La vendemmia è manuale, con progressive selezioni.
Gallery
paterna-vini paterna-vigneto paterna-vigneto-sovescio paterna-vigneto-particolare paterna-vigneto-orizzonte paterna-sovescio

I vini dell'azienda

  • Vino bianco macerato

La zona di produzione sono le colline (300 m) della valle del fiume Arno, tra Arezzo e Firenze. Proviene dalla vinificazione delle uve bianche di trebbiano e malvasia (più piccole percentuali di vitigni locali).

Le uve sono raccolte verso la metà del mese di settembre e vinificate a temperatura controllata (15-16°), senza lieviti aggiunti. Riprendendo una diffusa consuetudine locale, la vinificazione prevede una prolungata macerazione sulle bucce: ne conseguono l’intensità del colore, il floreale al naso, la struttura pronunciata che dialoga con una buona componente acida, un corpo che richiama mandorla, tostature e sapori di forno. La vendemmia 2013 ha prodotto poco più di 2.000 bottiglie.

  • Vino rosso

La zona di produzione sono le colline (300 m) della valle del fiume Arno, tra Arezzo e Firenze. Proviene dalla vinificazione di uve sangiovese per il 75%, più alcuni vitigni locali, come canaiolo e ciliegiolo ed anche piccole quantità di uve bianche trebbiano e malvasia. La vinificazione è semplice e tradizionale, con breve fermentazione e vari rimontaggi, maturazione in vasche di acciaio ed imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia. Come le altre produzioni dell’azienda è da agricoltura biologica, certificato Icea. La vendemmia 2012 ha prodotto circa 3.000 bottiglie. E’ un vino giovane, fresco, leggermente tannico; è adatto al consumo nell’annata, abbinandolo con la cucina di tutti i giorni.

  • Vino rosso

Uve: Ssangiovese (90%), più altri vitigni locali (colorino del Valdarno, canaiolo, ciliegiolo).

La vinificazione è semplice e tradizionale: fermentazione per 8-10 giorni con vari rimontaggi, con maturazione in vasche di acciaio ed imbottigliamento nel settembre successivo alla vendemmia. Vino dal colore rosso rubino brillante, profumo intenso con sentori di viola e ciliegia e sapore armonico e asciutto, vivace e leggermente tannico.

È un Chianti “tradizionale” da apprezzare in gioventù, con la cucina di ogni giorno

  • Vino rosso

Il “Vignanova” è il nostro vino rosso da invecchiamento, ottenuto da uve sangiovese (e una piccola parte di uve colorino Valdarno).

La vinificazione prevede frequenti rimontaggi, prolungata macerazione secondo le annate, maturazione in barriques (di secondo e terzo passaggio) per dodici mesi e messa in bottiglia dopo due anni dalla vendemmia, con successivo affinamento per almeno un anno.
È un vino “per le occasioni”, da solo o in abbinamenti importanti (formaggi, umidi). Da aprire un po’ prima e servire ad una temperatura di almeno 20 gradi.

Vigneto di circa 7.000 mq in località Paterna (300 m slm): pugnitello 80%, sangiovese 10%, colorino Valdarno 10%. Il Pugnitello è un’antica varietà di uva diffusa nelle campagne tra Arezzo e Siena fino al dopoguerra, quando iniziò ad essere abbandonata per la scarsità di produzione e per alcune complessità di lavorazione. Da una decina d’anni, è stata recuperata da alcune aziende, come espressione del patrimonio autoctono toscano. L’uva è raccolta verso la fine di settembre. Effettuiamo una pigiadiraspatura soffice, fermentazione in piccola vasca di acciaio con frequenti follature manuali (2-3 al giorno) e macerazione prolungata (14-15 gg); maturazione in botte per quattordici mesi; messa in bottiglia dopo 1 anno e mezzo dalla raccolta, a cui seguirà un affinamento in bottiglia di almeno un anno. Alla degustazione presenta intensità di colore, con tonalità violacee. Profumo complesso, con bacche rosse e prugne mature, sentori di cuoio, richiami vegetali e balsamici. In bocca è vigoroso e pastoso, di buona acidità e gusto pieno, molto persistente.

E’ in Toscana il vino della tradizione e dell’ospitalità. Proviene dall’appassimento di uve bianche (malvasia e trebbiano) e dal lungo invecchiamento (3-4 anni) in piccoli caratelli. Colore ambrato, profumi di frutta secca, spezie e canditi; dolce in bocca, con forza alcolica e pastosità, finale amaricante. Si può invecchiare a lungo. Vino da dessert e da compagnia. Da bere fresco.

Ultimi articoli
bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico

anatrino in bottiglia e nel bicchire

Anatrino – Carlo Tanganelli

Anatrino in bottiglia e nel bicchiere Trebbiano toscano, breve macerazione Siamo in Val di Chiana, (Arezzo) dove Marco Tanganelli, one man band dell’azienda, fa l’agricoltore

La legge naturale del territorio

Il vino naturale come nome, oggi sembra sia in crisi, ma dopo averlo pronunciato per la prima volta ha acquisito una sostanza difficilmente cancellabile, derivante dal desiderio di produttori e consumatori di rispettare l’ambiente, produrre e consumare prodotti meno industriali, meno artefatti, più genuini, più, più e meno e ancora più…

Alex Podolinsky

Alex Podolinsky, ci ha lasciati il 30 giugno 2019

Alex Podolinsky è morto il 30 giugno 2019 a pochi giorni dal suo 94esimo compleanno. Nella sua lunga vita ha avuto un’influenza determinante sullo sviluppo dell’agricoltura biodinamica. Non solo nella ricerca, ma anche nella diffusione della pratica tra gli agricoltori.