vini, persone, territori, tradizioni

vini, persone, territori, tradizioni

Le Olive 2005 – Pino Ratto Azienda Agricola

etichetta del dolcetto le Olive

Le Olive è un cru, in alcune annate un Gran Cru. Il 2005 è uno di questi anni fortunati, ci ha donato un vino di eleganza rara, sottile ma non anoressico.

Rubino non troppo intenso, limpido. Il naso è finissimo ed intenso, frutta rossa appena accebata, poi una pera matura netta quanto intensa che ci accompagnerà per tutto l’ascolto di questo bicchiere. A tratti note minerali, roccia calcarea al sole, gesso. Grande mobilità, grande finezza.

In bocca il vino non è da meno, entra dritto con una eleganza davvero difficile da trovare, si distende e dà un senso di pienezza del cavo orale senza mai invaderlo. All’assaggio la mineralità decisa, pulita. Beva terribilmente facile, bell’acidità perfettamente equilibrata. Finisce lungo, lasciando un piacevole ricordo.

Certamente un dolcetto, ma non il dolcetto a cui siamo abituati, questo è Le Olive. Giustamente un vino da tavola, sta fuori dalla doc , troppo diverso dai dolcetti giocati esclusivamente sul frutto. L’anno di legno piccolo (barrique di ennesimo passaggio non tostate) non è minimamente avvertibile. Accoppiamenti d’amore con carni bianche, formaggi a pasta dura di media stagionatura, pesce robusto d’acqua dolce. Grazie Pino. Null’altro da dire.

Bottiglia N° 342

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Annunci
Vignaioli Naturali a Roma 2020
Ultimi articoli
nerello di enotrio

Il Nerello di Nunzio

O meglio della familia Puglisi. Etna, versante nord, 650 mt slm La bottiglia da aprire quando vuoi andare sul sicuro, bottiglia che mette tutti d’accordo,

bottiglia e bicchiere di Stralustro di Guccione

Stralustro 2008 – Guccione

Tra storia e preistoria, la lunga vita del cataratto. A volte riemergono bottiglie dimenticate. Quando apri questi vini, fatti senza aggiunte se non un pizzico

anatrino in bottiglia e nel bicchire

Anatrino – Carlo Tanganelli

Anatrino in bottiglia e nel bicchiere Trebbiano toscano, breve macerazione Siamo in Val di Chiana, (Arezzo) dove Marco Tanganelli, one man band dell’azienda, fa l’agricoltore