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Rosso di Valtellina D.O.C. 2009 – Arpepe

Rosso di Valtellina D.O.C. 2009 - Arpepe
Valtellina 100%, nebbiolo 100%. Grande prova dei giovani Pelizzatti Perego in arte Arpepe, un vino base che vale una riserva questo Rosso di Valtellina annata 2009. Da bere ora o da invecchiare in cantina, come meglio vi aggrada. E’ più rosa di alcuni cerasuoli, più intenso di tanti langhetti, è nebbiolo, è Valtellina, è Arpepe. ...

Albatreto – Montecucco rosso 2007 – Pierini & Brugi

Albatreto - Montecucco rosso 2007 - Pierini & Brugi
 Sera autunnale, la temperatura consente di mettere in tavola un classico piatto emiliano penne al ragù. Occorre un vino sanguigno, tosto il piatto è impegnativo, rustico deciso. Montecucco mi pare una buona scelta, a base sangiovese con un piccolo saldo di uve francesi ( 90% sangiovese + cabernet sauvignon – merlot e sirah). Stappiamo una ...

Fiano Cardogneto 2010 – Azienda agricola Cocciacavallo

Fiano Cardogneto 2010 - Azienda agricola Cocciacavallo
Arrivò anche il giorno della mozzarella bufalina, grazie ad un amico che rientrando al nord dopo un appuntamento di lavoro nel Cilento ha pensato a noi. Che stappare se non un Fiano? Cardogneto 2010: paglierino nel bicchiere, limpido con riflessi verdolini. Tappo di grande qualità, adatto al lungo invecchiamento del vino. Annuso, la nota agrumata, ...

Nero d’Avola 2009 – Bosco Falconeria

Nero d'Avola 2009 - Bosco Falconeria
Cena casalinga di una sera di mezza estate. I bimbi comandano gli arancini di riso. Per accompagnare il piatto abbinamento territoriale. Nero d’Avola (una buona metà degli arancini erano ripieni di ragù di carne con piselli). Rinfrescata la bottiglia fino a 15°, verso nel bicchiere. Rubino carico, eppur limpido e trasparente. Al naso note di ...

Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae

Ruolo di vespe e calabroni nella vita del Saccharomyces cerevisiae
Finalmente trovata l’utilità di simili bestiacce che tanto infastidiscono in vendemmia! In pochissime parole la ricerca fatta da un gruppo di ricercatori della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige in collaborazione con l’Università di Firenze ed il Cnrs di Montpellier, pubblicata ieri dalla rivista statunitense Pnas – Proceedings of the natural academy of sciences, ...

Garganega sui Lieviti 2011 – Giovanni Menti

Garganega sui Lieviti 2011 - Giovanni Menti
La rifermentazione in bottiglia è cosa alchemica, difficile prevedere i risultati finali, mettere preventivamente in conto una variabilità da bottiglia a bottiglia. Avvertenza per i turisti: aspettare il compimento, mai lanciarsi sul bicchiere a rifermentazione appena terminata, spettate che il caldo dell’estate compia il suo lavoro di assestare il vino. E’ giunta l’ora, aperitivo e ...

Borc Sandrigo 2009 – Borc Dodon

Borc Sandrigo 2009 - Borc Dodon
A distanza di un paio di anni abbiamo voluto risentire questa bottiglia del 2009, accoppiandola con lo stesso vino annata 2011.  Annata 2009 (assaggio del 25/07/2012) Felice evoluzione in corso.  Il naso si fa più intrigante, compare il fiore di castagno, la pesca si attenua, mentre con l’innalzarsi della temperatura nel bicchiere esce un sentore ...

W la différence! 1

W la différence!
Scrivere naturale sulla controetichetta di un vino potrebbe essere reato. Così almeno pare viste le “visite” della “repressione frodi” presso l’enoteca Bulzoni di Roma e presso la Velier di Genova.Il vino in oggetto è il BellottiRosso di Cascina degli Ulivi (legalmente cooperativa Terranera), che sulla controetichetta recita: “Biodinamico: uve prodotte da agricoltura biodinamica” “Naturale: vinificato ...

Barbera d’Asti Superiore 2006 – Ezio Trinchero

Barbera d'Asti Superiore 2006 - Ezio Trinchero
Serata fresca, pausa in torrido luglio. La temperatura permette un piatto non propriamente estivo accompagnato da un vino robusto. Quindi risotto alla milanese e Barbera d’Asti superiore di Ezio Trinchero. Rubino intenso, limpido, leggerissimo cedimento sull’unghia. Naso pulitissimo fin dalla prima snasata, giocato su uno sfondo di frutti scuri, da cui escono punte agrumate, sottili ...

La Porta di Vertine, il Chianti Classico Riserva 2007 dalle colline senesi

La Porta di Vertine, il Chianti Classico Riserva 2007 dalle colline senesi
Confesso all’uscita non era piaciuto. Un poco di legno di troppo, una materia quasi ingombrante. Oggi invece è tutt’altra musica, il bruco si è fatto farfalla. Rubino intenso, limpido. Apre su toni terragni, un attimo ed esce la frutta rossa matura, appena raccolta, croccante. A sbuffi i primi aromi terziari, un poco di cuoio, la ...